Un iPhone XS Max prende fuoco nella tasca di un utente americano

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Un iPhone XS Max prende fuoco nella tasca di un utente americano

Le cause di questa combustione spontanea rimangono sconosciute; l'utente minaccia di presentare un reclamo. È ovviamente troppo presto per giudicare.

Josh Hillard, residente a Columbus, nell'Ohio, ha detto che il suo nuovissimo iPhone XS Max si è improvvisamente preso fuoco mentre era nella tasca posteriore dei pantaloni, riferisce iDrop News.

Per questa ragione l'accordo tra Apple e Foxconn per produrre iPhone in India top di gamma potrebbe non avere di mira solo il mercato interno, anche se con la produzione locale Cupertino riuscirebbe ad evitare dazi e tasse di importazione per contenere i prezzi finali.

In seguito al piccolo incendio sviluppatosi dal telefono, Hillard dichiara di aver inalato molto di quel fumo sprigionato dai componenti fisici di iPhone XS Max, e di essersi recato tempestivamente dal medico per farsi visitare, e per sottoporsi ad esami che ne attestassero lo stato di salute. La volontà però di cambiare le cose è sempre stata presente nelle dinamiche marketing di Apple, pronta ad acciuffare anche un mercato così complicato come quello indiano.

Ancora problemi per Apple, che dopo il successo di iPhone X ed iPhone 8 non riesce proprio a far decollare le vendite degli ultimi dispositivi immessi nel mercato, con un design già visto ed ormai vecchio ed obsoleto, che il mercato non vede di buon occhio.

La mossa è anticipata da un nuovo accordo tra Apple e Foxconn per produrre iPhone in India, operazione naturalmente non annunciata né da Cupertino né dal costruttore partner, ma che trapela fa fonti ascoltate da Reuters.

Inoltre, la compagnia dovrà rispondere per le sue azioni in giustizia.

Sembra infatti che, nonostante si sia rivolto a dei manager data la situazione piuttosto delicata, abbia dovuto attendere più di 40 minuti prima di riuscire a sapere qualcosa del suo dispositivo, e di provare a ottenere spiegazioni poi mai pervenute.

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