Scontro Malta-Italia sui migranti: "False accuse di Salvini, sdegno"

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Scontro Malta-Italia sui migranti:

Insomma, una mediazione. I migranti da Malta arriveranno, ma soltanto dopo che oltre 200 immigrati già presenti in Italia saranno ricollocati in Europa. Immediata la replica del vicepremier via Facebook: "Nessuna lezione da Malta, che per anni ha chiuso gli occhi e ha permesso che barchini e barconi si dirigessero verso l'Italia".

È fra questi, non monitorati, che si innesta il vero pericolo anche di infiltrazione terroristica o criminale di altra natura. Tuttavia, s'è tenuto a precisare che il governo conferma la "linea rigorosa per contrastare l'immigrazione irregolare". Nella tarda serata di ieri, Palazzo Chigi ha ospitato un vertice tra Conte, Salvini e Luigi Di Maio per definire gli accordi sulla gestione dei migranti, dopo un lungo scontro a distanza tra il Governo e il ministro dell'Interno.

Salvini: "Stasera spiegherò a Conte che..." Tra questi la Germania, Francia e soprattutto l'Italia, che ancora non ha dichiarato il numero dei migranti che accoglierà, a differenza degli altri paesi. In cima alle preoccupazioni, infine, c'è il dossier della Tav: l'analisi della commissione di esperti istituita dal ministero sembra orientata, secondo fonti di governo, a bocciare l'opera ma diversi ministri - a partire da quelli leghisti - stanno pressando per un supplemento di riflessione.

Sbarcano finalmente a Malta i 49 migranti che da 19 giorni erano a bordo delle navi delle Ong Sea Watch e Sea Eye ferme al largo dell'isola, lasciati volontariamente in mezzo al mare e sulla pelle dei quali si è giocata l'ennesima battaglia politica. Berlino ha annunciato che prenderà 60 profughi. Mercoledì pomeriggio Salvini aveva detto di non avere autorizzato l'arrivo in Italia di alcun migrante e aveva sottolineato come diversi paesi europei che la scorsa estate si erano impegnati ad accogliere i migranti sbarcati in Italia non avevano mantenuto le promesse. "Le scelte - ha aggiunto - si condividono e le riunioni si fanno prima non dopo". "In Italia regna sovrana la confusione, ha vinto Conte ha perso Salvini e questo certamente non rafforza l'immagine del nostro Paese a livello internazionale".

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