Padova, cancro 'aspirato' dal cuore senza aprire il torace

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Padova, cancro 'aspirato' dal cuore senza aprire il torace

la prima volta al mondo e ora il paziente è in recupero e tornerà presto alla sua vita normale".

Come divulgato attraverso un comunicato dall'Ospedale di Padova, l'intervento al cuore, "è stato portato a termine "aspirando" la massa senza aprire il torace con una nuova tecnica". Visita il sito www.antennatre.it per ulteriori informazioni.

Un tumore renale, esteso fino al cuore, è stato rimosso senza aprire il torace di un paziente.

Un'operazione di questo genere, cioè la rimozione di un tumore al rene, prevede normalmente l'asportazione dell'organo attraverso l'apertura dell'addome e, vista l'estensione della malattia fino al cuore, la rimozione del cancro da questo mediante l'apertura dell'organo vitale.

"Nel caso specifico, per la presenza delle numerose patologie ed in particolare per il pregresso intervento con i bypass localizzati nei siti chirurgici strettamente connessi alla riapertura, l'approccio tradizionale era proibitivo", ricordano gli specialisti. Così, coordinati e diretti da Gino Gerosa, direttore della Cardiochirurgia, i chirurghi hanno studiato a tavolino il caso clinico.

Chirurghi Epatobiliari: professore Umberto Cillo - direttore Chirurgia Epatobiliare, dottore Francesco D'Amico.

L'intervento è stato salutato dal presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, come un episodio che "chiude nel migliore dei modi un anno di successi della sanità veneta e costituisce un viatico di progresso scientifico, non solo per il 2019, ma anche per gli anni a venire". È il miracolo di san Silvestro nell'Azienda ospedaliera universitaria di Padova dove, attorno allo stesso tavolo operatorio, si è alternata per dodici ore di fila una task-force di ventotto professionisti tra cardiochirurghi, urologi, chirurghi epatobiliari, cardioanestesisti, perfusionisti e infermieri.

"Il nuovo approccio con l'inserimento, senza incisioni chirurgiche, della cannula di aspirazione a livello di una vena del collo collegata a una pompa centrifuga e ad un filtro ha permesso come un'aspirapolvere l'aspirazione ad alto flusso del tumore", si legge ancora nel documento. Gli urologi hanno proseguito poi con l'apertura dell'addome e l'isolamento della vena cava inferiore e del rene destro.

Il nuovo approccio chirurgico microinvasivo permette l'asportazione di masse intracardiache da tumori renali senza aprire il torace, a cuore battente, senza l'ausilio della circolazione extra corporea con una sola incisione a livello dell'inguine.

E' stato rimosso un tumore renale esteso al cuore in un paziente di 77 anni.

Interventi di questa complessità, possono essere realizzati in Centri altamente specializzati grazie al supporto di tecnologie all'avanguardia e di personale altamente professionale, duttile ad esperienze multidisciplinari.

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