Mercato Auto Italia 2018: -3,1% con 1,9 milioni di immatricolazioni

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Mercato Auto Italia 2018: -3,1% con 1,9 milioni di immatricolazioni

Le vendite del marchio Jeep sono aumentate del 10% a 80.449 veicoli a dicembre. A causa di questa flessione l'aumento dei tassi di interesse e i maggiori prezzi degli autoveicoli. Il risultato è che 7 mesi su 12 hanno chiuso con il segno meno. In particolare le vendite di autoveicoli negli USA dovrebbero passare da 17,2 milioni di unità dell'anno scorso a 16,8 milioni di unità.

Per Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica) il 2019 si apre all'insegna della preoccupazione, per il mercato dell'auto, per una concatenazione di tre fattori: "le ripercussioni negative del bonus-malus, il clima di incertezza economica e un contesto produttivo critico".

La Legge di Bilancio, infatti, prevede a partire dal 1° marzo 2019 e fino al 31 dicembre 2021, l'applicazione di un "malus" per gli acquirenti di nuove autovetture con emissioni di CO2 superiori a 160 gr/km, che parte da 1.100 euro fino ad arrivare a 2.500. In dicembre il marchio registra quasi 4.400 vetture, 0,9 punti percentuali in crescita rispetto allo stesso mese del 2017. La prima è tra le dieci vetture più vendute del mese e nell'anno registra 38.900 immatricolazioni per una quota del 12,8 per cento: è la vettura più vendute del suo segmento nel 2018.

A confermare l'annata turbolenta per il mercato dell'auto ci ha pensato Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto, la federazione dei concessionari auto: "L'anno appena concluso ha avuto un andamento instabile delle immatricolazioni, con una seconda parte dell'anno rallentata per effetto dell'entrata in vigore del nuovo ciclo di omologazione WLTP e del conseguente forte impegno delle reti di vendita per smaltire gli stock di vetture già targate in precedenza, nonché per l'indebolimento generalizzato delle prospettive di crescita del nostro Paese". Al primo posto sale il Nord Est al 32,7% del totale e recuperano qualche decino di punto l'Italia centrale, meridionale e insulare. Per concludere l'analisi del mercato, i trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome di un operatore in attesa della rivendita a cliente) in dicembre hanno segnato una flessione del 5,2% a 337.269 unità rispetto ai 355.863 del dicembre 2017.

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