In vigore la fatturazione elettronica, i commercianti: "E' solo un costo"

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In vigore la fatturazione elettronica, i commercianti:

Era stato proposto di partire per quest'anno dalle grandi imprese per arrivare via via con ampliamenti graduali fino alle ditte individuali nel giro di 3 anni.

Diversamente, se non volete usufruire di questo servizio, sarà necessario fornire al benzinaio il vostro numero di Partita IVA, il proprio codice fiscale, l'indirizzo, il codice destinatario o la PEC. "Quando si parla di semplificazione - tuona il presidente dell'associazione, Filippo Gasparini - bisogna mettersi nell'ottica che questa deve essere a vantaggio dei cittadini e delle imprese, non dei burocrati che così rinunciano al loro onere di verifica".

Il pesante problema delle possibili violazioni in materia di privacy non è il solo che si lega all'avvio dell'obbligo di fatturazione elettronica.

Dal giugno 2014 la fatturazione elettronica è infatti già obbligatoria per le operazioni da e verso la Pubblica Amministrazione, mentre da luglio 2018 coinvolge anche subappaltatori e sub-contraenti. I soggetti che hanno l'obbligo di adempiere alla normativa devono essere in possesso di un codice identificativo denominato "Codice Univoco", che permette l'identificazione e al tempo stesso acconsente al Sistema di Interscambio di capire a chi recapitare la vostra fattura emessa. Si tratta di un cambiamento che riguarderà le abitudini di tantissime persone.

Particolare attenzione bisognerà prestare, poi, alla scelta del software da utilizzare: quello che sottolinea Marco Cuchel è come ad oggi le uniche che sembrano aver avuto benefici dall'avvento del nuovo obbligo sono le case produttrici di programmi gestionali. Sistema di Interscambio (SdI). Al netto di alcune eccezioni (contribuenti minimi e forfettari), insomma, non basterà più la semplice fattura in formato cartaceo o digitale.

Essenzialmente l'utilizzo di queste app vi permetterà di associare la vostra Partita IVA (e tutti i vostri dati) ad un QR Code fornito dall'Agenzia delle Entrate che, alla stazione di servizio, renderà più facili e veloci le operazioni necessarie, sia per voi che per il benzinaio.

D'ora in avanti tutti i titolari di partita Iva dovranno effettuare le proprie fatture sul web e farle transitare dall'Agenzia delle Entrate. A ciò si aggiunta che la fatturazione elettronica consente al Fisco Italiano di introdurre diverse semplificazioni, che si traducono in vantaggi concreti per tutti i contribuenti che ricorreranno all'invio online.

Le difficoltà per le imprese sono motivate anche da problemi infrastrutturali: in molte zone d'Italia manca la banda larga, e senza internet è impossibile fare fattura elettronica. Al cliente che gli chiede la fattura al posto della ricevuta o dello scontrino l'esercente potrà rilasciare un'apposita quietanza con rilevanza solo commerciale e non fiscale (in alternativa va bene anche la ricevuta del Pos, se presente) e trasmettere la fattura al SdI entro i termini della liquidazione periodica. Come devo inviare la fattura elettronica ai clienti non Iva?

La fattura è un documento in cui vengono riportati i dati fiscali del prestatore di un servizio o del venditore di un bene e di un suo cliente.

Non è partito nel migliore dei modi il nuovo portale dell'Agenzia delle entrate, creato per la gestione telematica delle fatture elettroniche obbligatorie dal primo gennaio, considerate il pilastro della rivoluzione digitale per combattere l'evasione dell'Iva.

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