Fatture elettroniche, esordio positivo: 1 milione e mezzo in tre giorni

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Fatture elettroniche, esordio positivo: 1 milione e mezzo in tre giorni

La fattura elettronica, dallo scorso primo gennaio, è obbligatoria per tutte le operazioni fra privati, sia B2B (fra soggetti IVA), sia B2C (verso consumatori finali).

"Il sistema non è al momento disponibile, si prega di riprovare più tardi", questo il messaggio che ha dato il via al tam tam di segnalazioni da parte di imprese e professionisti. Per Confesercenti l'avvio del nuovo metodo di fatturazione è stato "tutto sommato positivo" nonostante qualche intoppo tecnico e qualche incertezza degli operatori.

Le difficoltà per le imprese sono motivate anche da problemi infrastrutturali: in molte zone d'Italia manca la banda larga, e senza internet è impossibile fare fattura elettronica. Lo standard di invio della fattura elettronica prevede infatti l'utilizzo del formato digitale XML (eXtensible Markup Language) che garantisce l'integrità anche al termine dei 10 anni di conservazione sostitutiva, grazie all'utilizzo della firma digitale e della marcatura temporale. Nessuna anomalia o rallentamento sul portale fatture e corrispettivi. Un problema che sembra essere comune a chi utilizza il servizio di fatturazione elettronica di Aruba (e pertanto uno differente rispetto da quello del sito dell'Agenzia delle Entrate).

Fattura elettronica ad ostacoli per le imprese, soprattutto per quelle più piccole. L'unica informazione aggiuntiva è la necessità di avere l'indirizzo telematico del cliente al quale inviare la fattura.

In particolare, come ribadito dall'Agenzia, per i cittadini senza partita Iva e privi di pec non cambia nulla, poiché potranno continuare a ricevere la fattura in versione cartacea o in posta elettronica, per esempio, in formato pdf. L'e-fattura dovrà quindi riportare la data in cui è stata effettuata la prestazione di servizi oltre che la data di emissione del documento elettronico.

Una volta che il cliente avrà effettuato il pagamento sarà emessa la fattura elettronica vera e propria.

I concessionari sono esonerati dall'obbligo di fatturazione elettronica relativo a contratti di sponsorizzazione e pubblicità in capo alle associazioni sportive dilettantistiche.

A queste preoccupazioni avevamo anche aggiunto l'assoluta inadeguatezza della piattaforma allestita dall'Agenzia delle Entrate, rilevando come, a nostro giudizio, la stessa sarebbe andata immediatamente sotto stress con l'entrata in vigore della fatturazione elettronica.

Fattura elettronica viola la privacy?

Tali dati elettronici potranno essere scambiati solo attraverso degli appositi strumenti.

Tra vari chiarimenti dell'Agenzia entrate e proteste si è entrati nel pieno della digitalizzazione delle fatturazioni e tutti sono chiamati ad adeguarsi, anche se è previsto un periodo di tolleranza per l'adeguamento.

un'App per tablet e smartphone, denominata Fatturae, scaricabile dagli store Android o Apple.

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