Aumentano i casi di influenza, a letto 1,2 milioni di italiani

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Aumentano i casi di influenza, a letto 1,2 milioni di italiani

Il numero di casi stimati nella settimana natalizia e' dunque pari a circa 256.000, per un totale, dall'inizio della sorveglianza, di circa 1.501.000 casi.

Sono già circa un milione e mezzo gli italiani colpiti dal male di stagione, anche se il picco è atteso per fine gennaio e la corsa dei virus influenzali sembra procedere un pò più a rilento rispetto allo scorso anno.

Il livello di incidenza in Italia di sindrome influenzale è pari a 3,7 casi per mille assistiti.

Cresce il numero dei casi d'influenza in Italia. A far emergere le statistiche sono i dati pubblicati dal Dipartimento Malattie Infettive dell'Istituto superiore di sanità (Iss). L'obiettivo di tale sorveglianza è quello di descrivere i casi di sindrome influenzale, stimarne l'incidenza settimanale durante la stagione invernale, in modo da determinare l'inizio, la durata e l'intensità dell'epidemia. Colpiti maggiormente i bambini al di sotto dei cinque anni, per i quali si osserva un'incidenza pari a 11,1 casi per mille assistiti. "Ma il fatto che l'aumento dei casi proceda più a rilento - chiarisce - può dipendere da vari fattori, come la suscettibilità della popolazione o la mutazione dei virus". Per la prima volta quest'anno, si sono avute infatti complicanze gravi in due persone, casi entrambi segnalati dall'Ulss 6 di Padova, ed un paziente settantenne con gravi patologie pregresse è purtroppo morto. "La seconda fascia pediatrica (5-14 anni) ha registrato un tasso di notifica di 3,49 casi ogni 1.000 (a livello nazionale 4,37), in forte aumento". "Dal momento che la maggioranza dei casi si registra pero' tra i bambini, che solitamente non vengono vaccinati, l'andamento lento nella circolazione dei virus non credo possa attribuirsi all'effetto della vaccinazione". In tal senso saranno cruciali - secondo l'esperto - le prossime settimane con la riapertura delle scuole. A vaccinarsi sono in via prioritaria i soggetti a rischio, come chi è affetto da malattie croniche e gli ultra sessantacinquenni, che D'Amato invita a vaccinarsi, ricordando come "il vaccino antinfluenzale è completamente gratuito e sicuro per gli over 65 anni, per il personale sanitario e di pubblica sicurezza e da quest'anno anche per i donatori di sangue".

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