2018, l'anno più caldo dal 1800 per l'Italia

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2018, l'anno più caldo dal 1800 per l'Italia

E' quanto afferma la Coldiretti nel commentare le rilevazioni il Cnr-Isac dalle quali si evidenzia che l'anno appena trascorso è stato il più caldo dal 1800 ad oggi, con una anomalia per l'Italia di +1.58 gradi sopra la media del periodo di riferimento (1971-2000). Un'anomalia che spaventa gli scienziati, consapevoli del fatto che siamo ben oltre i limiti degli accordi di Parigi.

Fatta eccezione per i mesi di febbraio (quando le temperature segnarono valori al di sotto delle medie del periodo) e di marzo (in linea con le medie delle temperature tra il 1971 e il 2000), "tutti gli altri dieci mesi del 2018 hanno fatto registrare anomalie positive e nove di essi di oltre 1°C rispetto alla media". "Particolarmente eccezionali sono stati i mesi di gennaio (il secondo gennaio più caldo dal 1800 ad oggi con una anomalia di +2.37°C rispetto alla media) e aprile (il più caldo di sempre, con un'anomalia di +3.50°C rispetto alla media)". Queste anomalie non si sono fatte vedere solo in Italia: il 2018 è stato l'anno più caldo anche per Germania, Francia, Svizzera e Austria.

Come si legge sul sito ufficiale, oggi molti degli osservatori meteorologici italiani storici sono chiusi ed è difficile ottenere dati in modo automatico e quasi in tempo reale. A fornire le statistiche è Michele Brunetti, ricercatore della Banca dati di climatologia storica dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del CNR di Bologna.

I rilevamenti confermano che anche il Bel paese è soggetto al cambiamento climatico: la classifica degli anni più caldi negli ultimi due secoli comprende ora nell'ordine - sottolinea la Coldiretti - il 2018, il 2015, il 2014, il 2003, il 2016, il 2007, il 2017, il 2012, il 2001 e poi il 1994. "Un dato che va di pari passo con l'aumento delle emissioni di gas serra" spiega.

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