Un bimbo su tre è in sovrappeso

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Un bimbo su tre è in sovrappeso

Obesità infantile nel mondo: in Europa 1 bambino su 3 è in sovrappeso. Negli ultimi 15 anni, non si sono registrano progressi nell'arginare la crescita del tasso di sovrappeso: nel 2017, 38,3 milioni di bambini sotto i 5 anni risultavano in sovrappeso, 8 milioni in più rispetto ai 30,1 milioni del 2000.

A fronte di chi deve vedersela coi chili di troppi, altrove, nel mondo c'è chi muore letteralmente di fame: circa 151 milioni di bambini soffrono di malnutrizione cronica. Questa percentuale non è dovuta soltanto alla cattiva alimentazione, motivo per cui, tra l'altro, e non è complesso intuirne le motivazioni, cresce in quasi tutti i Paesi industrializzati. Per gli esperti la colpa non è solo dei grassi e degli zuccheri, ma anche e soprattuto di una stile di vita sedentario. Un dato che poi arriva al 20,8% (percentuale comunque altissima) intorno alla maggiore età. Un rapporto col cibo sbagliato oggi per un bambino, potrebbe significare il verificarsi di disturbi alimentari molto più seri in età adolescenziale. Il Rapporto evidenzia che a livello internazionale, nei soggetti di età compresa tra i 9 e i 14 anni, il 7,1% dei maschi e il 13,4% delle femmine presenta un comportamento alimentare disturbato.

Unicef: obesità e malnutrizione, due facce della stessa medaglia. Infatti, uno dei maggiori problemi per l'infanzia nel mondo è quello dei bambini malnutriti a causa della sotto-alimentazione. "Per questo, attraverso questo rapporto, vogliamo mettere in luce anche il problema dell'obesità infantile che sta assumendo le caratteristiche di una vera e propria epidemia" ha detto Francesco Samengo, Presidente di UNICEF Italia.

Anche la dimensione delle porzioni non è un fatto da trascurare: se andiamo a vedere cosa mangiavamo negli anni '60 grazie ai dati dell'Osservatorio epidemiologico cardiovascolare (sugli adulti) riscontriamo che ad esempio il consumo di dolci dal 1960 al 2012 è più che triplicato, raddoppiato quello di carni, formaggi e latte. "Il secondo è quello dei disordini alimentari, che porta alla luce una forma crescente di disagio tra gli adolescenti e presta il fianco ad una serie di altre problematiche quali quelle del bullismo legato all'immagine fisica".

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