Marco Manzo porta il tatuaggio al Vittoriano

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Marco Manzo porta il tatuaggio al Vittoriano

Il percorso della mostra ripercorre l'evoluzione artistica del tatuatore attraverso tatuaggi, sculture tatuate in bronzo, alluminio, ceramica, marmo, arte digitale, lastre e fotografie, installazioni interattive e performance.

Il pubblico potrà interagire con le opere, concesse da numerosi musei di arte contemporanea, quali, ad esempio, il Museo Limen di Vibo Valentia, la Fondazione Logudoro Meilogu Museo d'arte Contemporanea FLM di Banari e il SAMAC, Museo Arte Contemporanea dedicato alle Streghe di Benevento, ma anche provenienti dal Padiglione Guatemala dell'ultima Biennale di Architettura di Venezia, cui Manzo ha partecipato.

Marco Manzo nel corso della sua carriera ha saputo mischiare le diverse modalità di espressione, riuscendo a creare un suo personalissimo stile che, con il passare del tempo, ha conquistato sempre più consensi. L'unicità, l'irriproducibilità e l'innovazione sono gli elementi distintivi propri della sua arte incisoria su corpo umano. Questa mostra, dunque, conferma l'ingresso del tatuaggio nell'arte contemporanea del XXI che con Marco Manzo raggiunge i suoi massimi livelli.

Gestione e organizzazione Complesso del Vittoriano - Ala Brasini del Gruppo Arthemisia.

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