È italiano il più antico dei grandi dinosauri predatori

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È italiano il più antico dei grandi dinosauri predatori

In Lombardia il più antico dinosauro carnivoro. E il suo studio porta la firma di un brianzolo: ci ha lavorato per circa due decenni. Viene descritto in un articolo di 78 pagine pubblicato sulla rivista PeerJ.

Era lungo quasi 8 metri, pesava una tonnellata, viveva 200 milioni di anni fa in una spiaggia tropicale al limite di una foresta.

Saltriovenator zanellai (il cui nome richiama quello di Angelo Zanella, del Gruppo Brianteo Ricerche Geologiche di Paina di Giussano che lo individuò per caso negli scavi della cava) si è rivelato una scoperta eccezionale.

Dopo aver recuperato e catalogato tutti i reperti, circa 130, oggi, dopo oltre 20 anni, i risultati degli studi effettuati sono stati pubblicati su Peer J. È infatti il quarto dinosauro rinvenuto in Italia, il primo in Lombardia. "Il reperto lombardo va a colmare questa lacuna, e lo fa con un esemplare di dimensioni eccezionalmente grandi".

"Per ceratosauri ancora più grandi bisogna aspettare il Cretacico", ha aggiunto Maganuco. È importante per la paleontologia perché retrodata di circa 25 milioni di anni la scomparsa dei grandi dinosauri predatori, mentre è importante per la storia degli uccelli perché, secondo quando spiegato da Andrea Cau (uno degli autori dell'articolo scientifico sul Saltriovenator zanellai), dimostrerebbe che i dinosauri predatori avrebbero perso progressivamente mignolo e anulare sviluppando mani a tre dita, precursori delle ali degli uccelli.

Il Saltriovenator Zanellai era un cacciatore da agguato, che coglieva di sorpresa le sue vittime. "Sebbene frammentario, lo scheletro mostra un mosaico di caratteri anatomici ancestrali e derivati", afferma il paleontologo del Museo di Storia Naturale Cristiano Dal Sasso, che per riuscire a identificare le ossa più frammentarie è andato in California e a Washington per ritrovarne la posizione precisa su scheletri più completi. Era insomma ai vertici della catena alimentare. "Non dimentichiamo che numerose impronte fossili trovate in Trentino sono coeve a Saltriovenator e testimoniano la presenza in zona di dinosauri di altri tipi, anche erbivori".

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