Fattura elettronica: cosa cambia per amministratori e condòmini

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Fattura elettronica: cosa cambia per amministratori e condòmini

un'App per tablet e smartphone, chiamata "Fatturae" e scaricabile sui dispositivi attraverso Apple Store o Play Store e che consente di predisporre e inviare le fatture elettroniche. L'idea vincente sarà di uniformare in un unico processo digitale la documentazione in ingresso, in itinere e in uscita delle aziende, creando flussi di lavoro operativi, tracciabili e archiviabili.

Ma la spesa pubblica italiana ammonta a 880 miliardi. "Temiamo che questa situazione possa generare il caos". Le risorse aziendali fino ad oggi impegnate in questi compiti amministrativi potranno così concentrarsi su attività più strategiche ai fini dell'attività aziendale.

L'Agenzia delle Entrate ha disposto un servizio di pre-registrazione, con il quale il titolari di partita IVA possono comunicare al postino SDI l'indirizzo telematico su cui ricevere tutte le loro fatture.

L'articolo 14 del decreto legge n. 119 del 23 ottobre scorso - ha introdotto una modifica all'articolo 1, comma 1, del d.P.R. n. 100 del 1998, stabilendo che entro il giorno 16 di ciascun mese può essere esercitato il diritto alla detrazione dell'imposta relativa ai documenti di acquisto ricevuti e annotati entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione, fatta eccezione per i documenti di acquisto relativi ad operazioni effettuate nell'anno precedente.

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Le e-fatture dovranno essere trasmesse in formato Xml tramite una piattaforma digitale funzionante secondo il protocollo SDI (Sistema di Interscambio), utilizzando nuove applicazioni software o piattaforme telematiche web, rese disponibili da software house private o dall'Agenzia delle Entrate oppure ancora tramite intermediari abilitati. Lo spiega Emanuele Gonsalvi, responsabile dell'area fiscale. In un'ottica di massimizzazione dell'efficienza e digitalizzazione dell'intera area amministrativa, dovranno essere archiviati unitamente alle fatture XML con un sistema documentale.

Confesercenti Genova ha risposto alle richieste degli esercenti, decisamente disorientati di fronte alla necessità di adottare la fattura elettronica a partire dal 1 gennaio del prossimo anno, sottoscrivendo un accordo, profondamente innovativo, per facilitare l'accesso alla fatturazione elettronica con una soluzione smart e tale da consentire anche la possibilità di ricavarne un profitto.

In particolare si è chiesto se per le cessioni intracomunitarie per le quali il cedente nazionale soggetto Iva decida di emettere facoltativamente la fattura elettronica sussista comunque l'obbligo di presentazione dei modelli Intrastat.

Axioma non ha dubbi: "Una gestione del colloquio con lo SDI in maniera manuale aggiunge costi e tempo di risorse umane che cresce in modo proporzionale a seconda della dimensione dell'impresa e del volume di fatture da gestire ed archiviare".

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