Cop24 sul clima: "Servono misure urgenti"

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Cop24 sul clima:

Dall'accordo di Parigi del 2015 sottoscritto da 195 Paesi, che indicò l'obiettivo di contenere il riscaldamento globale con un aumento medio della temperatura entro i 2 gradi - meglio 1,5 - rispetto all'era preindustriale, "questo incontro è il più importante sui cambiamenti climatici", ha ribadito Guterres. Un riferimento, questo, alla promessa dei Paesi ricchi di garantire allo scopo finanziamenti per i piu' poveri per cento miliardi di dollari l'anno entro il 2020.

DiCaprio non invitato: "Le sue tesi sono temute" - Il governo polacco ha evitato di invitare l'attore Leonardo DiCaprio alla Conferenza climatica COP24 a Katowice, probabilmente per non fargli divulgare le sue opinioni sulla difesa dell'ambiente e in particolare le critiche sull'uso del carbone. E non può farlo perché si tratta di una "Risorsa strategica, che garantisce la sovranità energetica della nazione". Lasciatecelo vivere". Finalizzare il programma di lavoro di Parigi Il Segretario Generale delle nazioni Unite António Guterres ha poi rimarcato il compito della 24°Conferenza del Clima: "Il nostro compito qui a Katowice è finalizzare il programma di lavoro per gli accordi di Parigi, il regolamento per l'attuazione.

Di questa possibile catastrofe ha parlato anche sir David Attenborough, divulgatore scientifico e naturalista britannico che ha descritto il cambiamento climatico in atto come "la più grande minaccia del millennio per l'umanità", avvertendo che potrebbe provocare la distruzione di gran parte del mondo naturale e delle civiltà. La palla ora è passata ai leader nazionali, che dovranno decidere quale degli otto scenari della strategia sia l'opzione migliore, anche se gli esperti climatici insistono sul fatto che l'UE dovrebbe produrre emissioni nette zero entro il 2050 al più tardi per aderire all'Accordo. Ci sono bambini che marciano fuori dalle scuole, attivisti che si mobilitano e sono sempre più frequenti le cause legali che contrappongono singoli o intere comunità ai responsabili delle emissioni di gas serra: "dall'industria petrolifera ai responsabili della deforestazione del Pianeta". Secndo Guterres "Malgrado gli sforzi innegabili di molti, il mondo non sta andando nella giusta direzione, e dobbiamo renderci conto subito che è questione di vita o di morte". Una assise mondiale, che inizierà i suoi lavori a partire da domani fino al 14 dicembre, che vede la partecipazione di circa 20 mila persone tra negoziatori e diplomatici dei 197 paesi firmatari dell'Accordo sul Clima di Parigi, rappresentanti delle imprese multinazionali e osservatori delle organizzazioni non governative e dei movimenti sociali di tutto il mondo. Patricia Espinosa, segretario esecutivo dei cambiamenti climatici delle Nazioni Uniti ha lanciato l'allarme, sostenendo che "gli effetti dei cambiamenti clmatici non sono mai stati così gravi". Il carbone rappresenta il 50% delle fonti di energia del paese e, addirittura, l'80% dell'energia necessaria alla produzione di elettricità. Ma intanto, proprio Katowice, che ospita la conferenza sul clima dell'Onu, è una delle città più inquinate d'Europa.

Cinquecento scienziati, riuniti a Roma dall'Istituto superiore di sanità, hanno siglato una Carta con 24 azioni per contrastare i rischi per la salute del cambiamento climatico. Nella Dichiarazione di Slesia, documento finale della conferenza preparato dalla Polonia, in primo piano c'è la necessità di garantire un "avvenire decente" ai lavoratori del comparto del carbone "toccati dalla transizione" verso economie meno inquinanti.

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