Cagliari-Roma 2-2, Ionita e Sau riprendono i giallorossi

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Cagliari-Roma 2-2, Ionita e Sau riprendono i giallorossi

La Roma si è praticamente suicidata, prendendo il gol del pari undici contro nove e con una squadra completamente fuori giri.

Entra, ha pochi minuti per incidere e lo fa nel migliore dei modi: il tempo sta per finire, ma Marco Sau non molla (nonostante la sua squadra sia rimasta in 9) e trova il gol del pareggio con una percussione da attaccante vero. Allo scadere dei 5 minuti di recupoero succede di tutto: il Cagliari rimane in 9 per le espulsioni di Ceppitelli e Srna ma Sau in contropiede punisce la Roma e la riacciuffa per un incredibile 2-2. Alla Sardegna Arena finisce 2-2 con un gol di Sau al quinto minuto di recupero. A Di Francesco mancano De Rossi, Pellegrini, Dzeko ed El Shaarawy.

La Roma si è dunque disposta nel suo solito 4-2-3-1 con Olsen in porta, la linea difensiva formata da Florenzi, Fazio, Manolas e Kolarov, la coppia di centrocampo Cristante-Nzonzi, Zaniolo trequartista con Under e Kluivert sulle ali, e Schick centravanti. Davanti ad un Cagliari che in casa ha fin qui fatto più che bene, con 2 vittorie, 6 pareggi e zero sconfitte.

Il Cagliari non parte benissimo, come spesso gli capita. Al 14' con la rasoiata di Cristante arriva il vantaggio: il centrocampista ha messo a segno un gol dalla distanza, con il piede non 'suo', il sinistro. Due note: la prima riguarda il forte vento di Cagliari che potrebbe condizionare la gare; la seconda Pavoletti, che ha accusato un risentimento al flessore della coscia sinistra nel riscaldamento e quindi è costretto a lasciare la maglia di titolare a Cerri. Poi il 2-0, con punizione di Kolarov deviata da Cerri. Ora che il discorso Champions è stato archiviato fino a febbraio (la gara di mercoledì contro il Plzen sarà ininfluente), contava tornare da Cagliari con i tre punti, impresa finora mai riuscita a nessuno in stagione.

Il Cagliari non si è mai arreso, accendendo molto la partita. Mazzoleni dopo un lungo tergiversare va al Var a rivedere l'azione, ma non concede il penalty, ritenendo involontario il tocco del serbo. Nel secondo tempo il Cagliari comincia a crescere e sfiora il gol diverse volte, trovandolo alla fine con Ionita sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il Cagliari, che ha un pò di problemi a trovare gioco e misure, prova a risistemare le cose.

Un incubo per la Roma, una meraviglia per il Cagliari.

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