Boccia, pazienza imprese quasi al limite

Share

Boccia, pazienza imprese quasi al limite

"Il messaggio è chiaro, sì alla Tav Torino-Lione, sì alle infrastrutture, sì alla crescita, perché le infrastrutture sono un'idea di società, includono, e sono un'idea di visione del Paese, centrale tra Europa e Mediterraneo, aperta a Est e a Ovest". Parola di Francesca Frediani, consigliere del M5S in Piemonte, da sempre schierata su posizioni No Tav. Il Cna si esprime in modo favorevole alle infrastrutture, inclusa la Tav: "Abbiamo partecipato ai dibattiti sulla Tav fin dall'inizio quando andavamo a fare le assemblee in Val di Susa" dice Vaccarino aggiungendo che trova "assurdo" che si vogliano bloccare opere che hanno ricevuto i finanziamenti europei. Alle Ogr, le ex Grandi Officine Riparazioni, dove da metà dell'800 si riparavano i treni, si sono riunite dodici associazioni d'impresa: industriali, artigiani, mondo delle cooperative e imprese edili.

Agenpress - "La politica è una cosa troppo importante per lasciarla solo ai politici". Accorse con i loro vertici nazionali, le dodici associazioni (Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Casartigiani, Legacoop, Confcooperative, Agci, Confagricoltura, Confapi, Ance) chiedono al governo un piano di investimenti per il Paese, a partire dalle infrastrutture, denunciando l'asfissiante ruolo della burocrazia. "Siamo qui con 12 associazioni, compresa la nostra, che sono rappresentanti di agricoltori, artigiani, commercianti, esercenti, cooperative, industria, di oltre 3 milioni di imprese e il 65% del Pil" con oltre 13 milioni di dipendenti. L'incontro 'Infrastrutture per lo sviluppo. "La Tav è un cantiere non un progetto e quindi occorre spingere sui cantieri, proprio per quegli investimenti pubblici a cui il governo fa riferimento per attivare la crescita" ha commentato Vincenzo Boccia, sottolineando che si parla di "un cantiere, e non un progetto".

La voce delle imprese alle Ogr è una sola. "Sì ad un Paese che sa andare oltre le proprie fragilità strutturali", spiega il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli. "Il problema evidentemente non siamo noi". "È dobbiamo farlo il più velocemente possibile", avverte il presidente di Confartigianato, Giorgio Merletti.

Nel documento si elencano anche per punti tutti i motivi del Si alla Tav. A distanza arriva la risposta del Movimento No Tav, che sfilerà sabato 8 dicembre lungo le vie del centro di Torino, e che accusa gli imprenditori di difendere solo "una ricca commessa".

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.