Tumori: trovato il codice di autodistruzione delle cellule

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Tumori: trovato il codice di autodistruzione delle cellule

Un suicidio delle cellule cancerogene per sconfiggere il cancro.

Marcus Peter responsabile della ricerca sul codice di autodistruzione afferma che all'interno delle cellule umane è presente un codice che porta le cellule tumorali al suicidio senza intaccare le cellule sane.

In ogni cellula è raccolto un codice che, proprio come la stringa di informazione di un software, è in grado di programmarne la vita e le reazioni.

Secondo i ricercatori, questo codice di autodistruzione è presente nel corpo umano unito ad un antica proteina.

In particolare questo meccanismo autoprotettivo dai tumori funziona attraverso il controllo della produzione della molecola di Rna e dei micro Rna, che invece sono delle piccole sequenze di geni che regolano l'espressione di altri geni.

Fabrizio D'Adda di Fagagna, ricercatore dell'Istituto Firc di Oncologia Molecolare (Ifom) e dell' Istituto di genetica molecolare del Consiglio nazionale delle Ricerche (Igm-Cnr) di Pavia, ha commentato all'Ansa: "Sono nuovi approcci e tutti in fase iniziale, ma sempre più si sta prendendo in considerazione che i farmaci sono sempre di più ma frammenti di molecole, come Rna o Dna, che hanno un impatto diretto su funzioni importanti della cellula". Una nuova simulazione in 3D dell'impalcatura di filamenti e tubuli che sostiene la membrana cellulare permette per la prima volta di prevedere i cambiamenti della forma che avvengono quando la cellula migra o si divide: questo consentirà di simulare la crescita dei tumori e di studiare strategie innovative per combatterli, ad esempio 'scuotendoli' in modo selettivo con gli ultrasuoni.

D'altronde conoscere il codice significa poter controllare le armi anticancro, ossia i micro Rna che l'organismo utilizza normalmente per difendersi e attivarle per aggredire le cellule malate, come spiegato da Peter: "Possiamo utilizzare i micro Rna direttamente e schiacciare l'interruttore che innesca l'autodistruzione".

A indicarlo è uno studio tutto italiano, pubblicato su Journal of the Mechanics and Physics of Solids dai gruppi di ricerca guidati dai professori di Scienza delle costruzioni Massimiliano Fraldi, dell'Università Federico II di Napoli, Luca Deseri e Nicola Pugno, dell'Università di Trento.

La Northwestern University, situata in Illinois, ha fatto un importante scoperta in tema di tumori che potrebbe rivoluzionare, in un futuro non troppo lontano, le terapie esistenti per la cura di questa patologia.

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