È stato ritrovato il sottomarino argentino scomparso un anno fa

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È stato ritrovato il sottomarino argentino scomparso un anno fa

La giudice federale argentina Marta Yßnez, che da un anno ha in mano la causa riguardante l'incidente del sottomarino ARA San Juan, ritrovato ieri, in cui hanno perso la vita 44 persone, ha dichiarato che "per il momento" non intende chiedere il recupero dell'unità perché prima vuole capire l'eventuale fattibilità di una simile operazione.

La marina e il ministero della difesa hanno reso noto che a individuare il relitto è stata la nave privata americana Ocean Infinity, che dallo scorso settembre opera per la ricerca con un contratto esteso fino al prossimo febbraio, e un suo minisottomarino inviato a 800 metri di profondità. Secondo la Marina è possibile che l'esplosione sia stata causata da una concentrazione di idrogeno causata dal cortocircuito della batteria.

Il relitto è stato trovato da un robot comandato a distanza dalla nave americana "Ocean Infinity".

Il mezzo prese parte ad alcune manovre nel porto meridionale di Ushuaia e il 13 novembre riparti' per Mar del Plata, un viaggio in cui, a circa 400 chilometri dalla costa e due giorni dopo, fece la sua ultima comunicazione. Il sommergibile era stato trovato proprio dove si supponeva che fosse e dove pure sei mesi fa una spedizione cilena aveva detto potesse essere: e non è che solo ora siano state possibili ricerche sommergibilistiche, visto che fino a pochi mesi fa una spedizione sovietica considerata la più tecnologicamente avanzata per questo genere di missioni non aveva prodotto risultati. Ma è d'obbligo avere la necessaria cautela per rispetto alle famiglie. Alla cerimonia hanno preso parte tutte le alte cariche della Marina argentina e il presidente Macrì.

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