Sciopero medici, adesioni a 90% - Ultima Ora

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Sciopero medici, adesioni a 90% - Ultima Ora

Durante la giornata, comunque, come previsto per legge, sarà garantita la "continuità delle prestazioni indispensabili", compresi gli interventi urgenti.

Tuttavia saranno assicurate le attività di urgenza e di pronto soccorso.

Tra le richieste avanzate dalle categorie, quelle di finanziamenti adeguati per la Sanità volti a garantire il diritto dei cittadini a ricevere cure celeri e adeguate, e quello dei medici a prestare le stesse cure in condizioni quantomeno dignitose; la richiesta di nuove assunzioni che consentano al Servizio Sanitario Pubblico nazionale di poter fronteggiare la progressiva desertificazione delle corsie ed evitare l'emigrazione crescente dei nostri giovani all'estero; il rinnovo del contratto di lavoro scaduto da 10 anni.

Inoltre l'Intersindacale medica punta l'indice contro "il mancato finanziamento aggiuntivo per i contratti di formazione specialistica e il mancato accantonamento dei fondi Regionali per il rinnovo Contrattuale". Secondo il sindacato l'adesione è oltre l'ottanta per cento. Il sondaggio, in fase di elaborazione, ha mostrato che su 211 risposte di rappresentanti sindacali, un campione estremamente significativo degli ospedali pubblici italiani, 192 (91%) hanno detto di lavorare in carenza di organico.

"Questo sciopero è anche per i cittadini, danneggiati dalla malagestione della sanità italiana - afferma Alessandro Vergallo, presidente Aaroi-Emac -".

Gli anestesisti, per tali ragioni, si trovano spesso costretti a passare la notte in hotel vicini all'ospedale, in modo tale da rispondere più rapidamente alle numerose chiamate di emergenza. Il SSN deve continuare a garantire a tutti il diritto alla salute, anche attraverso la tutela del personale che vi lavora e il rispetto del Contratto e dei diritti fondamentali dei lavoratori che talvolta vengono violati. In 65 (31%) risposte viene denunciato il ricorso alla "pronta disponibilità notturna e festiva sostitutiva" lì dove sarebbe, invece, prevista la guardia attiva H24.

Visite a rischio e disagi negli ospedali: la giornata di domani, venerdì 23 novembre, si annuncia complicata per lo sciopero nazionale dei medici indetto dalle Associazioni sindacali della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria, che prevede l'astensione dal lavoro di 24 ore.

Carlo Palermo, segretario nazionale Anaao Assomed, ha le idee chiare: "Sembra quasi che i problemi che denunciamo riguardino solo noi".

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