Paola Egonu e l oro "consolato" dalla fidanzata

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Paola Egonu e l oro

Mi ha dato una lezione. "E che ci avrei sofferto, ma poi sarei stata meglio". "Infatti, lo trovo normale" le parole al Corriere della Sera. Il sestetto è stato definito dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, un "modello". Ma soprattutto a far innamorare l'Italia, che è rimasta incollata al teleschermo nonostante gli orari delle partite, spesso all'alba visto il fuso orario con il Giappone, è stata la multietnicità della squadra. "Sono inoltre convinto che la società e lo sport sono molto avanti e la maggioranza degli italiani non sono omofobici". Purtroppo ora forse subirà discriminazioni di secondo livello: come donna di colore e lesbica.Ma sono sicuro che saprà rispondere a chi la attaccherà.

La Egonu, nominata "Miglior opposto del mondo" al termine della competizione iridata, rivela le qualità della nostra giovane Nazionale che hanno portato le azzurre in finale: "dopo il primo allenamento, io che avevo tantissime aspettative non vedevo quello che volevo".

Un'intervista per continuare a stupire, come nel recente mondiale di pallavolo, in cui ha vinto la medaglia d'argento con la Nazionale italiana.

Nessun rimpianto "peché non m'importa l'opinione degli altri".

Alla fine dell'intervista però, un'incertezza.

Infine dando la sua definizione d'amore, Paola Egonu confessa: "non lo so". 33 squadre divise in 7 sport, con il patrocinio di 15 comuni (sia di centrosinistra che di centrodestra), più la Provincia. Nasciamo con l'amore della mamma che vorrebbe fossimo protetti per la vita. A delusioni così grandi, in attesa di future rivincite, solo l'amore può porre rimedio.

"Grazie Paola. Oggi possiamo dirti solo questo".

Parla del razzismo e di quella frase di Nelson Mandela che ha messo su instagram, che dice "nessuno nasce odiando un'altra persona per il colore della sua pelle".

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