Pace fiscale: emanate le disposizioni attuative dell'Agenzia delle Entrate

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Pace fiscale: emanate le disposizioni attuative dell'Agenzia delle Entrate

La definizione agevolata degli avvisi di accertamento, degli avvisi di rettifica e di liquidazione e degli atti di recupero disciplinata dalla suddetta norma 1, si applica agli atti notificati o sottoscritti entro il 24 ottobre 2018, data di entrata in vigore del decreto, non impugnati ed ancora impugnabili alla stessa data.

Per le società sportive, tuttavia, è prevista la possibilità di accesso alla pace fiscale anche per le liti pendenti.

Non possono formare oggetto di questa definizione agevolata gli atti definiti con altre modalità oppure impugnati con ricorso, soggetto o meno al procedimento di mediazione, fino al 24 ottobre 2018 o anche successivamente.

Per quanto riguarda gli atti emessi dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli, la disposizione consente ai contribuenti di definire gli atti di accertamento di cui all'articolo 9, comma 3-bis, del decreto-legge n. 16 del 2012, notificati entro il 24 ottobre 2018, con il pagamento integrale delle somme dovute per le sole imposte, con esclusione delle sanzioni, degli interessi - ad eccezione di quelli in parte dovuti per le risorse proprie tradizionali - e degli eventuali accessori.

L'importo indicato nell'atto oggetto di definizione agevolata potrà essere sanato versando la metà delle maggiori IRES e IRAP e il totale della maggiore IVA.

In caso di invito al contraddittorio, il contribuente: per la compilazione del modello F24 indica i codici tributo relativi agli importi dei soli tributi ed eventuali contributi previsti per l'accertamento con adesione e reperibili sul sito internet dell'Agenzia, il codice ufficio riportato nell'invito ricevuto, l'anno di riferimento e il codice atto '99999999107'; per la compilazione del modello F23 utilizza i codici tributo e il codice ufficio riportati nell'invito ricevuto e nel campo 10 'Estremi dell'atto o del documento' i seguenti dati: campo 'Anno' 2018, campo 'Numerò 99999999107.

La raccomandata A/R dovrà essere inviata all'indirizzo PEC dell'ufficio competente.

Le SSD e le ASD iscritte al CONI, per effetto delle novità introdotte dall'articolo 7 del DL n. 119/2018, potranno accedere alla definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento con regole differenti rispetto alla generalità dei contribuenti.

Così come indicato nel provvedimento delle Entrate, ai fini dell'adesione alla pace fiscale la società o l'associazione sportiva dilettantistica utilizza i dati presenti nel prospetto per la compilazione del modello F24 ricevuto unitamente all'atto da definire, riducendo gli importi dei tributi da versare al 50% e utilizzando i relativi codici tributo, il codice atto, il codice ufficio e l'anno di riferimento. La scadenza riguarda sia chi effettua il versamento in un'unica soluzione, sia per chi deve pagare la prima rata.

Ai fini della definizione agevolata degli inviti al contradditorio l'ASD o la SSD può richiedere assistenza all'ufficio che ha notificato l'invito per la quantificazione degli importi da versare.

Tutte le istruzioni e le regole per l'accesso al condono sono contenute nel provvedimento del 13 novembre, con il quale l'Agenzia delle Entrate completa il quadro delle istruzioni operative sulla pace fiscale.

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