Napoli-Psg, Ancelotti carica: "Sappiamo cosa fare"

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Napoli-Psg, Ancelotti carica:

"L'ambiente è carico, sappiamo l'importanza della partita e quello che dobbiamo fare". Ci saranno altri due match dopo quello di martedì, ma il risultato può già essere determinante", ha detto Ancelotti ieri ai media francesi, ricordando il ruolo di favorito del PSG: "Per vincere dovremo fare una gara straordinaria perchè non abbiamo calciatori eccezionali come quelli del PSG. "Qui il traguardo è più vicino, ma per domani non giochiamo facendo calcoli ma per fare il massimo ed anche qualcosa in più". Sul cammino dei parigini per proseguire nel torneo c'è proprio Ancelotti che - alla quindicesima gara stagionale - per la prima volta non schiererà una nuova formazione, ma confermerà quella che ha dominato per larghi tratti all'andata con Maksimovic a destra e Mertens in attacco con Insigne.

Alla vigilia del match di andata disse che il Psg è fortissimo ma non imbattibile. "Vogliamo ripetere quanto abbiamo fatto al Parco dei Principi". Certo, ci sarà la suggestione del San Paolo, la spinta dei 55 mila che affolleranno del gradinate dello stadio. "Ci sono cosi tante belle cose a Parigi, posti fantastici, ho passato dei bei momenti e ho sentito molto amore da parte di tutti, è senza dubbio il mio ricordo migliore". Tocca al PSG adesso dimostrare di essere più forti, vincendo al San Paolo. "Il girone è molto equilibrato, è incerto". Su Napoli-PSG? Sono le mie due squadre del cuore. "Sì, sempre difficile, loro sono una grande squadra".

"Le grandi squadre giocano per vincere, non per fare speculazioni sulla classifica, anche perché è difficile farle". "Questa è già da considerare una grande cosa, al momento del sorteggio eravamo la terza ruota del carro, ora siamo lì a giocarcela".

Ancelotti sulla possibilità di arrivare in fondo alle competizioni: "Per guardare il traguardo è presto, abbiamo margini di miglioramento e dobbiamo migliorarci senza fare calcoli in campionato ed in questo gruppo". Contro l'Empoli ci sono stati degli errori, ma vedo un gruppo attento e applicato. "Bisogna fare qualcosa in più del normale". "Questo aumento la responsabilità dell'allenatore perché se un gruppo ti segue allora meno cavolate dici e meglio è".

Josè, si gioca il 4-4-2 ma cambiando la strategia ad ogni partita.

"Dobbiamo fare ancora meglio rispetto a Parigi".

"Molto. Mi piace allenare questa squadra". Ci sarà un grande ambiente. Aver fatto bene all'andata ci dà maggiore convinzione, ma resta una gara difficilissima.

E' contento del suo Napoli?

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