MONCHI, Che rabbia quel rigore: vogliamo rispetto

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MONCHI, Che rabbia quel rigore: vogliamo rispetto

Non è la prima volta che c'è una situazione similare, anche contro l'Inter lo scorso anno ricordo l'episodio del rigore non fischiato su Diego Perotti. Il ds della Roma per una volta è 'un fiume in piena': "Posso capire tutto ma credo che il Var intervenga quando c'è un errore in flagranza - dice ancora Monchi -". Sono convinto che nessuno lo faccia di proposito, ma la Roma non può sempre non parlare. "Questa è una situazione da Var. L'arbitro è l'ultimo responsabile, ma chi guarda da dietro il monitor almeno deve mandare l'arbitro a guardare il Var". "Non dimentichiamoci che siamo in tanti a lavorare tante ore per il calcio e vedere errori così grossolani non fa bene a questo sport".

Roma contestata dai suoi tifosi nella stazione fiorentina di Campo di Marte, da dove la squadra è ripartita in treno verso la Capitale. La società giallorossa infatti ha deciso di dichiarare il silenzio stampa nel post partita. Non ci saranno dunque le consuete dichiarazioni dell'allenatore giallorosso Eusebio Di Francesco. Tutti dicono che il rigore non c'era e questo ci spinge a fare una riflessione. Sul 2-0 la partita sarebbe andata in altra direzione, ma non rimprovero nulla ai miei, siamo stati generosi e abbiamo tenuto testa alla Roma. Il rigore è inesistente e ha cambiato la partita. Non è entrato male, aveva seguito Florenzi fino in fondo anche nell'azione del gol, poi la smanacciata di Lafont l'ha tagliato fuori. Più rivedo l'episodio del rigore e più mi arrabbio. C'è il Var che agevola il lavoro agli arbitri quando ci sono situazioni del genere e andrebbe utilizzato maggiormente.

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