Mike Manley si aspetta miglioramenti in area EMEA grazie a Pietro Gorlier

Share

Mike Manley si aspetta miglioramenti in area EMEA grazie a Pietro Gorlier

Mike Manley ha dichiarato in merito che il gruppo sa cosa deve fare per raggiungere i livelli della concorrenza ma senza offrire dettagli. "Resta il fatto che un altro pezzo di eccellenza italiana e della filiera industriale passa in mano straniera e il cuore del gruppo sarà in Giappone", commenta Edi Lazzi, segretario generale della Fiom Torino, città in cui la Magneti Marelli ha 3.200 dipendenti. Il periodo si chiude con un utile netto adjusted di 1,396 miliardi di euro, in crescita del 51% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. L'utile netto è pari a 564 milioni di euro, -38% a causa dei 700 milioni accantonati per le problematiche del Diesel negli Stati Uniti. "Possiamo realizzare il nostro piano industriale da indipendenti", risponde Manley a un analista durante la conference call sui risultati del trimestre. I target sono stati confermati ma solo a livello operativo visto che la stima sulla liquidità è stata ulteriormente tagliata per tener conto di una serie di versamenti anticipati ai fondi pensionistici.

A trainare il business quasi totalmente la regione Nafta (Nord America) che vive un momento magico grazie soprattutto alle performance di Jeep e Ram, in ripresa la regione Latam (Sud America), mentre hanno frenato Emea (Europa) e Apac (Asia-Pacifico). In frenata la Maserati con i ricavi nel trimestre scesi del 23% (da 821 a 631 milioni) e l'Ebit adjusted dell'87% (da 113 a 15 milioni) con un margine che è scivolato dal 13,8% (non lontano dal target del 15% nel 2022) al 2,4%. "In Europa abbiamo sofferto per il passaggio ai nuovi standard di omologazione Wltp, ma ora tutte le vetture in produzione rispettano le nuove normative".

Fca, che ieri ha perso il 3,2%, è oggi il peggior titolo del Ftse Mib con un ribasso, alle 10,36, del 2,97% a 13,344 euro.

Dopo la vendita di Magneti Marelli alla KKR per 6,2 miliardi di euro, FCA "è in una posizione economica decisamente più forte" e non ha bisogno di stringere alleanze. "Mi aspetto in futuro significativi miglioramenti per Maserati anche grazie a una strategia focalizzata sul brand".

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.