Manovra: in arrivo aumenti per sigarette e altri tabacchi

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Manovra: in arrivo aumenti per sigarette e altri tabacchi

"L'incremento della fiscalità sulle sigarette, che decurta i ricavi dei produttori - si legge -, potrebbe essere recuperato da questi ultimi con un aumento dei prezzi di vendita di circa 10 centesimi al pacchetto da 20 sigarette per tutte le fasce di prezzo (bassi, medi e alti)".

Complessivamente, i rincari previsti nel 2019 per quanto riguarda i tabacchi risultano pari a 108 milioni di euro per le sigarette, a 22,5 milioni per il tabacco trinciato (quello usato per le pipe e da chi si confeziona da solo le sigarette) e a 1,8 milioni per i sigari: in tutto si tratta di 132,6 milioni di euro di rincari che graveranno sui fumatori. "Una sforbiciata dunque a tutte le voci di uscita magari con una rimodulazione delle misure, escludendo però l'introduzione di una patrimoniale".

In arrivo un nuovo aumento dei pacchetti di sigarette, per tutte le fasce di prezzo.

I fondi stanziati per questa riforma prevedono l'assunzione di almeno seimila neolaureati anche se in totali i ragazzi che rispettano questi criteri sono circa sessantamila. E' quanto emerge dalla relazione tecnica.

Tagli da 435 milioni anche alla spesa ai ministeri. A esserne interessati sono 42.989 laureati in corso con 110 e lode, con età inferiore ai 30 anni (da gennaio 2017 a giugno 2018), escluse le università telematiche. E un calo della spesa in conto capitale per finanziare gli investimenti, da 822 milioni, che salgono a circa 1,6 miliardi se si sommano i 790 milioni di "riprogrammazioni". Pd: aumento imposte locali. Le imposte locali erano bloccate dal 2016 per volere dei governi Renzi e Gentiloni.

Il nuovo anno porterà novecento nuovi contratti di formazione specialistica per i medici, frutto dell'incremento previsto in legge di bilancio dei fondi per gli specializzandi. Il differimento delle deduzioni sulla svalutazione dei crediti consentirà un recupero di 950 milioni. A causa del mancato rinnovo della norma Regioni e Comuni, adesso, potranno aumentare le aliquote fino ai livelli massimi. Quasi 1,2 miliardi arriveranno invece dalla dilazione in 10 anni della deducibilità delle perdite attese in sede di prima applicazione dei nuovi principi contabili Ifrs 9. Cioè il 3,3% per l'addizionale Irpef regionale, lo 0,8% per quella comunale (con l'eccezione di Roma dove è già allo 0,9%) e il 10,6 per mille per Tasi e Imu sulle seconde case.

La prova che l'aumento sia ad alto rischio è contenuta nella bozza della manovra, datata 23 ottobre, nella quale sono stati inseriti due articoli intitolati "disposizioni in materia di tassazione dei tabacchi lavorati" e "disposizioni in materia di tabacchi lavorati".

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