Luis Figo: "Sono stato umiliato da Roberto Mancini"

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Luis Figo:

Moratti? Mio papà: è stato una delle persone più importanti nel calcio e per la mia carriera che ho trovato. È rimasta un'amicizia molto forte con lui e con la sua famiglia, una persona bellissima con la quale ho un rapporto molto positivo e con il quale ho avuto un'esperienza magnifica. "Per l'affetto, lo chiamo papà, è stato importantissimo nei quattro anni che ho vissuto all'Inter".

L'Inter del presente - "Spero che il club sia tornato su quella scia, non lo so".

Figo ha parlato anche di due simboli della sua Inter: Javier Zanetti e Zlatan Ibrahimovic, due suoi grandi amici che hanno caratteristiche differenti anche nella vita. Ma è un ragazzo di cuore, è un vincente. "Ora ha una posizione importante nel calcio italiano e spero che la Nazionale possa trovare la direzione giusta e tornare a fare bene". "Ha un grande rapporto con lui, bellissimo giocarci insieme". Tra i momenti che il portoghese ricorda con fastidio, nel corso della sua esperienza all'Inter, l'ingresso in campo a 2 minuti dalla fine di un Inter-Fiorentina ("è stato duro"), ma anche il ritorno degli ottavi di finale di Champions con il Liverpool, quando al 70° e dopo oltre mezz'ora passata a scaldarsi, si rifiutò di entrare in campo perché a quel punto all'Inter occorrevano 4 reti per ribaltare l'esito della sfida (2-0 ad Anfield e sotto di un gol a San Siro). "Eravamo una squadra fortissima e sono stato felice di aver preso questa decisione nella mia carriera". E' stato il momento migliore per finire così, rispetto ad avere una festa programmata. "No, ho lasciato al momento giusto". Volevo dire addio un anno prima, ero saturo, ma poi è arrivato Mourinho e sono rimasto ancora una stagione perché volevo lavorare con José. Ma è un vincitore, peccato non abbia avuto la possibilità di vincere la Champions League o un trofeo individuale importante. "Poi mentalmente e fisicamente ho detto basta". Ci sono stati anni difficili dopo aver vinto tanto e dopo l'addio di Moratti. "Però ho fiducia sul fatto che l'Inter possa tornare a vincere e avere un'organizzazione forte, facendo felici tutti i tifosi che se lo meritano".

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