Lo Schiaccianoci e i Quattro Regni: la featurette del magico live-action Disney

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Lo Schiaccianoci e i Quattro Regni: la featurette del magico live-action Disney

In merito, il regista del film Disney, Joe Johnston, ha dichiarato: "E' il miglior tipo di storia natalizia".

Annunciato in anteprima al D23 Expo 2017, Lo Schiaccianoci e i Quattro Regni è interpretato da Keira Knightley, Helen Mirren, Morgan Freeman e dall'esordiente Mackenzie Foy, e include una speciale performance di Misty Copeland. L'occasione perfetta per andare al cinema con tutta la famiglia, magari durante il ponte delle feste. Il film è la rivisitazione dello "Schiaccianoci e il re dei topi", il racconto di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann pubblicato nel 1816. Le ambientazioni, la morale e le componenti strutturali lasciavano presupporre che il successo dell'opera sarebbe stato limitato al suo stesso secolo, eppure, quando Alexandre Dumas nel 1845 lo liberò dalla sua pedanteria, lo rese più frizzante e fantasioso, avvicinandolo, insomma, allo shakespeariano Sogno di una notte di mezza estate. Il risultato? Un "semplice" balletto commissionato nel 1891 dal direttore dei Teatri Imperiali Russi. E' un film destinato forse ad un target d'età più basso (solo così posso giustificare questo flop della sceneggiatura da parte della Disney) e la morale doveva essere più rimarcata.

Il "viaggio dell'eroe" è, in tutte le favole, quel percorso quasi obbligato che consente al protagonista di superare prove e confronti col mondo esterno per conquistare una nuova consapevolezza di sé... ma, dopo anni di principi senza macchia e senza paura ci chiediamo: è valido anche per la donna? La protagonista Clara è interpretata dalla giovanissima Mackenzie Foy, che ha fatto il suo esordio al cinema nella parte di Renesmee Cullen, la figlia di Edward Cullen e Bella Swan, nel capitolo finale di The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 2, oltre ad aver fatto parte anche del cast di Interstellar. Una chiave magica, che possa aprire un dono misterioso, contenuto in una scatola, che le ha consegnato la madre prima di morire.

La produzione è quella tipica disneyana che garantisce un grande dispendio di costumi, scenografie ed effetti visivi che servono a trasportare lo spettatore in un mondo fiabesco parallelo a quello reale nel quale la fantasia diventa il motore (letterale e figurativo) della storia. Scortata dal valoroso soldato Philip e da una banda di arzilli topini, la bambina attraversa i paesaggi imbiancati del Paese dei fiocchi di neve, le terre variopinte del Paese dei fiori e infine i villaggi "commestibili" del Paese dei dolci. La loro missione è recuperare la chiave di Clara e riportare l'armonia. E vissero tutti felici e contenti, naturalmente.

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