In Brasile è trionfo per Lewis Hamilton Successo solo sfiorato per Verstappen

Share

In Brasile è trionfo per Lewis Hamilton Successo solo sfiorato per Verstappen

Un post gara assai movimentato. "I commissari hanno compreso che Max Verstappen fosse estremamente turbato dall'incidente avvenuto durante la gara ed hanno accettato la spiegazione secondo cui colpire Ocon non era il suo intento originario, ma che è stato provocato e che questo gli ha fatto perdere la calma".

Sul contatto Ocon-Verstappen che di fatto gli ha consegnato la vittoria: "Il contatto Ocon-Verstappen? Il suo comportamento è stato assurdo, ha cercato di picchiarmi". La gara regala fin da subito tante lotte e tanti sorpassi. In tutto questo, ed esprimo la mia opinione, Verstappen ha dimostrato di essere un pilota vero, di quelli di una volta, che erano uomini prima che piloti e che pretendevano un comportamento onorevole da un avversario. E così Verstappen, al rientro in pista avvenuto dopo la sosta al giro 36 -con gomme soft- si ritrova vicinissimo al primato del n. 44; primato legittimato con una staccatona su Hamilton alla "S di Senna" al quarantesimo passaggio.

E per non farsi mancare niente infila anche Bottas nello stesso punto ma stavolta all'interno. "E' agrodolce, abbiamo fatto bene ma se avessimo iniziato da dove mi ero qualificato avremmo potuto fare meglio, ;non si può chiedere molto partendo dall'undicesima posizione".

Non arrivano i punti come nell'ultimo Gran Premio, ma anche qui in Brasile il belga si rende protagonista di una bella gara. Passato in testa, Verstappen sembra in grado di controllare la gara mostrando un passo più veloce della Mercedes di Hamilton, pur avendo alle spalle il britannico con pochi secondi di distacco. Un talento messo duramente alla prova dal lungo salto Gp3-F1 e poco dopo dal passaggio in famiglia Toro Rosso-Red Bull, e scarsamente incanalato da un team che ne ha protetto oltremisura errori e smargiassate anche a discapito di Ricciardo.

Infatti, Verstappen, spesso responsabile di contatti che hanno danneggiato gare altrui, ha definito "idiota" Ocon nell'intervista post-gara, e poi lo ha addirittura spinto al momento del peso. Invece, il suo rivale, il pilota Ocon della Force India ha dichiarato: "Io rifarei la stessa manovra, anzi allungherei la staccata ancora di più". A pensar male qualche volta ci si prende: che questo incidente possa essere un "regalo" alla Mercedes affinchè lo tengano in buona considerazione per il futuro? Giù dal podio, sesto, Sebastian Vettel, preceduto anche dalla Red Bull di Daniel Ricciardo, quarto, e dalla Mercedes di Valtteri Bottas. Lui lo ha buttato fuori, è un qualcosa di incredibile. E se la prossima volta un Raikkonen* alla guida di una Sauber-Ferrari, dovesse, nella gara decisiva, centrare Hamilton, causando la vittoria del mondiale da parte di Vettel, la punizione sarà sempre uno stop&go per il finlandese? Alla fine la spunta il campione del mondo, Hamilton, che porta alla vittoria del titolo costruttori anche la propria squadra.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.