"Il presidente Ping": la gaffe di Di Maio in Cina

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Il vicepremier - e ministro dello sviluppo economico italiano - Luigi Di Maio scivola sul nome del presidente Xi Jinping che diventa "presidente Ping".

"L'impressione sul discorso del 'presidente Ping' è sicuramente un discorso di apertura ai mercati, all'import grazie anche a questa fiera e legata a un contesto economico mondiale nel quale noi vogliamo essere protagonisti". Poi chiamandolo nuovamente "Ping" durante una conferenza stampa. Nei nomi cinesi viene prima il cognome: Xi. Nel testo il presidente cinese viene correttamente chiamato Xi JinPing.

Su una nota più seria, Di Maio ha chiuso alcuni accordi commerciali che permetteranno finalmente ad arance e limoni italiani di volare direttamente dall'Italia alla Cina.

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