Il "ballu tundu": la nuova arma per combattere il Parkinson

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Il ballo sardo, e in particolare "su ballu tundu", puo' servire a curare la malattia di Parkinson.

Non solo riabilitazione e farmaci, quindi, ma anche tre mesi continuativi di ballo tradizionale garantiscono il miglioramento di equilibrio, mobilità funzionale, capacita' di esercizio e qualita' di vita dei pazienti. E possono essere considerate a tutti gli effetti una delle scelte riabilitativo motorie. Gli scienziati spiegano che, oltre alla riabilizazione e ai farmaci previsti per i pazienti con Mordo di Parkinson, il ballo tradizionale sardo 'Ballu tundu' è in grado di migliorare l'equilibrio, la mobilità funzionale, la capacità di esercizio e la qualità di vita dei pazienti. I principali autori della ricerca sono Lucia Cugusi e Paolo Solla.

Lo studio, finanziato dalla Fondazione di Sardegna, è in fase di pubblicazione sulla rivista scientifica statunitense "Journal of Alternative and Complementary Medicine", e ulteriori esiti della ricerca troveranno spazio nei prossimi, più importanti congressi internazionali di settore. Questo è quanto sostengono i ricercatori dell'Università di Cagliari che hanno pubblicato il loro studio intitolato "Sardinian Folk Dance for Individuals with Parkinson's Disease: A Randomized Controlled Pilot Trial" all'intero del quale ci spiegano quali sono i vantaggi di questo ballo.

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