I cellulari provocano il cancro?

Share

I cellulari provocano il cancro?

Nel caso di femmine di ratti e di topi (sia maschi che femmine) ci sono invece state evidenze ambigue rispetto alla correlazione tra tumori e radiazioni a radiofrequenza.

Per rispondere alla domanda e capire, finalmente, se i cellulari causano il cancro, l'istituto di ricerca ha valutato le condizioni di salute di 3mila animali - topi e ratti - sottoposti a radiazioni a frequenza compresa tra i 900 e i 1900 megahertz per nove ore al giorno, per dieci anni, spendendo circa 30 milioni di dollari. Durante la gestazione delle madri, i topi sono stati esposti a radiazioni, influenzando la loro crescita embrionale.

L'uso dei telefonini può alla lunga provocare lo sviluppo del cancro? Le radiazioni emesse dagli smartphone sono ormai da anni indicate come una delle possibili cause di tumore, ma non esistono evidenze incontrovertibili che vanno a confermare questa tesi. Paradossalmente proprio i ratti maschi, almeno quelli che schivavano il cancro, avevano nel complesso una durata della vita superiore alla media.

Grazie alla ricerca si è potuto osservare un aumento dei gliomi, sempre nei ratti maschi. Misteri della biologia, o forse della statistica. E' il risultato di una ricerca del National Toxicology Program statunitense, promossa dall'amministrazione Clinton.

Per evitare problemi è sempre consigliabile seguire pratici espedienti come dormire senza lasciare il telefono acceso vicino al comodino e usare cuffie o auricolari.

Il carico per il cervello di un essere così piccolo non è paragonabile con quello che subisce il nostro corpo. Anche alcuni aspetti del suo metabolismo sono modificati dalle radiazioni a bassa frequenza dei telefoni. I censimenti e gli studi epidemiologici sugli uomini non hanno mai presentato motivi di allarme.

Lo studio è partito anni fa è le reti prese in esame sono state per lo più quelle 2G e 3G che a quanto pare sono associate al cancro cerebrale sorto nei ratti maschili.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.