Genish, è Tim che deve controllare Rete - Economia

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Genish, è Tim che deve controllare Rete - Economia

Azioni Telecom osservate speciali a Piazza Affari con i continui rumors sul futuro del gruppo che fanno seguito alla maxi svalutazione per 2 miliardi decisa dal cda giovedì scorso. "Tim è favorevole alla creazione in Italia di un singolo network di Rete per evitare inutili duplicazioni di investimenti infrastrutturali e siamo aperti a possibili collaborazioni con Open Fiber - dichiara oggi l" amministratore delegato di Telecom Italia Amos Genish -. Questi i numeri drammatici riferiti a Telecom Italia e per cui l'Esecutivo giallo-verde starebbe pensando di favorire l'unificazione delle reti di tlc e promuovere lo sviluppo della fibra che consente velocità di navigazione superiori. Sarebbe quindi imminente un provvedimento del Governo preparatorio alla fusione tra le infrastrutture di Telecom Italia e quelle di Open Fiber.

Per Tim si tratterebbe di dare un valore preciso alla sua rete, finora valutata 15 miliardi con una stima indicata da alcuni esperti come ottimistica, e che rappresenta una garanzia a fronte dell'elevato debito del gruppo.

Il Ministro ha inoltre sottolineato che nel corso delle prossime settimane sarà avviato un processo di dialogo con tutti gli operatori coinvolti, ma l'obiettivo è chiudere il dossier entro la fine dell'anno.

Per quanto riguarda Genish, un portavoce di Tim ha smentito domenica mattina le voci su un cda straordinario per discutere modifiche alla governance, spiegando che il prossimo incontro del board si svolgerà come previsto il 6 dicembre.

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