Formula 1, Gp Messico: Hamilton arriva quarto ma è Campione del Mondo

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Formula 1, Gp Messico: Hamilton arriva quarto ma è Campione del Mondo

Hamilton ha chiuso quarto una gara difficile con tanti problemi di gomme che faranno sicuramente eco sui famigerati fori dei cerchi della Mercedes chiusi già ad Austin con tanta differenza sulle prestazioni delle frecce d'argento nelle ultime due gare; male anche Bottas quinto. "Ricordo che sono cresciuto guardando la F1 e, dopo le partenze, crollavo e mi addormentavo".

I numeri complessivi dell'ex McLaren sono impressionanti.

Talento innato, con l'esperienza ha affinato le qualità che ne hanno fatto il campione solido e determinato che è oggi: stile di guida aggressivo, ma non sconsiderato, tenacia ed abilità nei sorpassi, velocità fin dai primi turni delle qualifiche.

Max Verstappen vince la diciannovesima edizione del Gran Premio del Messico, Le Ferrari arrivano a podio ma Lewis Hamilton vince matematicamente il mondiale di Formula 1.

La svolta, secondo Hamilton, è arrivata a Monza. Il vincitore dell'ultimo GP non ha opposto resistenza, giusto riconoscerlo. Sarebbe una grande iniezione di fiducia per la squadra che si è dimostrata più veloce durante l'anno che tuttavia non è riuscita a capitalizzare in diverse occasioni. Vettel rientra quarto, Raikkonen sesto.

La Mercedes ha messo in luce le debolezze relative al surriscaldamento degli pneumatici posteriori, tanto da soffrire di graining anche sugli pneumatici posteriori.

Ancora una volta ad approfittare della posizione liberata dai top, la sesta, è Nico Hulkenberg, sempre (o quasi) tra i primi degli inseguitori. Il finlandese finisce invece poi in lotta anche con Hamilton, a sua volta tallonato da Ricciardo. Due giri, pulsante del DRS attivato ed eccolo il sorpasso. Addirittura, Hamilton ha sofferto graining anche al posteriore, e questo è un evento molto raro. Sembra aver trovato lo smalto dei giorni migliori il buon Sebastian che sta recuperando sui due di testa.

Con il mondiale piloti concluso, la Ferrari avvicina la Mercedes a 55 punti, divario comunque ampio.

Se il giovane pilota olandese può festeggiare una vittoria assolutamente meritata, c'è al contempo grande delusione nella scuderia di Milton Keynes per l'ennesimo ritiro ad opera di Daniel Ricciardo, costretto a fermarsi a nove giri dal termine quando era in seconda posizione a causa dell'ennesimo problema di affidabilità della RB14. Per la Ferrari doppio podio e il massimo ottenibile da questa gara in terra messicana. Lewis Hamilton, 358 punti; 2.

"E' incredibile aver eguagliato Fangio, provo una sensazione surreale". Poi qualcosa si è rotto, poi la storia è cambiata. Per l'undicesimo anno di fila il mondiale non ha imboccato la via di Maranello.

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