Flat tax, ecco chi ci guadagna

Share

Flat tax, ecco chi ci guadagna

Chi sceglie di lavorare aprendo una partita Iva, infatti, secondo i calcoli di Eutekne, potrà contare a fine mese su un introito in media superiore di oltre il 30% rispetto a un dipendente e sottoposto a tassazione ordinaria. A decorrere dal 2020, invece, sarà introdotta un'aliquota "flat" del 20% per le partite Iva con un giro d'affari tra 65 mila e 100 mila euro.

Secondo Eutekne, l'inquadramento di lavoro come 'autonomo con partita Iva' diventerà estremamente conveniente per tutti coloro che dichiarano una retribuzione compresa tra 35 mila e 80 mila euro, i quali avranno accesso a un 30% di maggiori introiti grazie alla riforma.

Un esempio? Un lavoratore autonomo che dichiara 20mila euro annui guadagnerà il 9,75% rispetto ad un lavoratore dipendente, mentre un autonomo che dichiara 30mila euro annui guadagnerà in più, rispetto a un dipendente, il 19,35%. Se fosse un lavoratore dipendente (a tempo determinato o indeterminato), il costo a carico del datore di lavoro per quel contratto, compresi gli oneri contributivi, sarebbe di 59.346 euro.

La Flat Tax sta prendendo forma, la Lega sta muovendo i primi passi per l'approvazione dello strumento economico che farà risparmiare alle partite Iva il 30% annuo sulle Tasse. I vantaggi per gli autonomi sono praticamente ad ogni livello di reddito tra i 15 mila e i 100 mila euro.

Con l'introduzione della flat tax al 15% e al 20% nei prossimi due anni il vantaggio del lavoro 'autonomo' è talmente evidente che, sottolinea Eutekne, il governo ha deciso di inserire nella legge di bilancio una 'clausola di salvaguardia'.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.