E ora Trump potrebbe aprire ai democratici

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E ora Trump potrebbe aprire ai democratici

Ma i repubblicani mantengono la maggioranza al Senato. "Non credo che ci saranno cambiamenti sostanziali nemmeno sull'Iran - spiega Caracciolo - sebbene ci siano divisioni nell'amministrazione, la linea Obama dell'apertura era già morta prima dell'avvento di Trump, e, soprattutto, siccome c'è un interesse primario a mantenere in vita il regime saudita, adesso non è il momento per le politiche di morbidezza nei confronti dell'Iran". Fino all'ostilità all'economia di mercato e agli accordi economici transnazionali dell'astro nascente Alexandria Ocasio-Cortez, latina 29enne del Bronx che ha stravinto con un programma improntato al socialismo stile Bernie Sanders, comprensivo di sanità e università gratuite per tutti.

"Sì c'è un partito democratico che è in grado di reagire, portare dei volti nuovi". E a fargli da traino potrebbe essere il più carismatico Andrew Gillum, se questi dovesse diventare il primo governatore afroamericano del Sunshine state ai danni del falco e ' Trump stylè Ron DeSanctis.

Femminista, italo-americana e naturalmente ricchissima è il candidato ideale per sostituire Hillary Clinton nell'immaginario collettivo populista americano per incarnare, anche visivamente, l'ideale del "nemico", archetipo che era scomparso con la scomparsa dalla scena politica della Clinton, bistrattata dalla vittoria di Donald Trump nelle elezioni del 2016.

Dopo aver teso la mano ai Dem, Donald Trump ha comunque ammonito il partito rivale sulle potenziali indagini che potrebbero avviare dopo aver riconquistato la Camera alle elezioni di Midterm: "Possono giocare a questo gioco ma noi possiamo giocare meglio, io di solito sono più bravo", ha detto il presidente.

Altro primato quello della democratica Rashida Tlaib, figlia di immigrati dalla Palestina, che diventa la prima donna musulmana ad essere eletta al Congresso americano, nel suo distretto per la Camera in Michigan.

Jeff Sessions non è un santo, anche se da qualche tempo il partito democratico e gli opinionisti liberal ne hanno iniziato la beatificazione. Mentre nel Sunshine State Bill Nelson dopo un testa a testa si è dovuto arrendere all'ex governatore repubblicano Rick Scott. "Si tratta di uno strumento troppo complesso, le persone non capirebbero", la risposta di Trump, che si è detto "non preoccupato" dall'indagine sul Russiagate: "Potrei licenziare tutti adesso, ma non voglio fermare", non voglio farlo "politicamente", ha spiegato Trump, definendo le indagini del procuratore speciale Robert Mueller come "una disgrazia", "un imbarazzo per il nostro Paese". Alle elezioni di midterm li ultimi dati pubblicati sul sito della Cnn danno i dem in vantaggio con 220 seggi contro 198 alla Camera. "Solo 5 volte in 105 anni un presidente in carica ha vinto il Senato nelle elezioni di medio termine". Laureato in giurisprudenza ad Harvard ha avuto una breve carriera nell'hip-hop a Los Angeles, dove con il nome 'AD the Voice', si è battuto sui temi della disparità sociale.

Il repubblicano Mitt Romeny vince in Utah la corsa per il Senato. Lo riportano i media americani citando fonti vicine al presidente. La Casa Bianca minimizza e più che di un'onda blu dei dem parla di "un'increspatura", sottolineando come l'agenda del presidente non cambierà. Il vicepresidente Mike Pence, invece, sarà nuovamente nel ticket nella sua corsa alla Casa Bianca nel 2020. È la proiezione della Cnn. In più si arrivava alle urne con uno scontro politico esasperato e uno sforzo molto rilevante dei democratici che continuano a dipingere Trump, è solo un'analisi, come una pericolosa anomalia.

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