Con il reddito di cittadinanza si ritorna alle pratiche feudali

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Con il reddito di cittadinanza si ritorna alle pratiche feudali

Così Alberto Brambilla, uno dei massimi esperti di previdenza e presidente del Centro studi Itinerari previdenziali, e ritenuto vicino al leader della Lega, Matteo Salvini, nel corso del convegno 'Non per equità ma per cassa', organizzato dalla Cida, la confederazione dei dirigenti, a Roma. Riuscirete a dare 780 euro a tutti da Nord a Sud? Il fondo pensato in modo specifico per il reddito di cittadinanza prevede la destinazione di un miliardo di euro per il 2019 e della stessa cifra per il 2020. Ipotizzando che tutti i 9 miliardi siano spesi da aprile in poi, si tratterebbe di una media di 200 euro al mese. Noi abbiamo suddiviso il progetto in quattro blocchi tecnologici: "chi ne ha diritto; il passaggio dei soldi dallo Stato al cittadino; il passaggio dei soldi dal cittadino al mercato; la valutazione a posteriori della pratica, la più importante perché risponde alla domanda: ha funzionato questa policy, sì o no?", continua a spiegare il commissario per l'Agenda digitale.

Non dobbiamo dimenticare che Gentiloni aveva già introdotto un meccanismo analogo, chiamato però Reddito di inclusione, che ha già erogato 305 euro mensili a circa un milione di poveri, con un costo stimato fra 1 e 2 miliardi l'anno.

Da quando si potrà presentare domanda?

Non mancheranno poi i controlli attraverso le nuove tecnologie che consentono di intrecciare i dati di Agenzia delle Entrate, Inps e Ministero del Lavoro. "Il reddito di cittadinanza non sarà un mero sussidio - aggiunge il docente - Sarà infatti condizionato a un patto di servizio per il reinserimento al lavoro, la ricerca attiva documentata di una occupazione, la frequenza di corsi di formazione e la disponibilità a fare lavori utili socialmente".

Si farà di tutto infine per potenziare i Centri per l'impiego, vero fulcro della gestione di questa misura. C'è in sostanza un "housing support" sul modello che c'è in altri Paesi d'Europa. Così in Germania, dove al 'sozialhilfe' di circa 404 euro si può aggiungere una indennità per l'alloggio e di sostegno ai trasporti, per circa mille euro complessivi. [.] E quindi non è vero come dicono alcuni - sottolinea - che il nostro reddito di cittadinanza sarebbe più generoso. Da noi, invece, si sta ragionando su una misura fino a 500 euro più 280 per l'affitto. Quindi, chi non vive in affitto ma a casa sua non dovrebbe prendere più di 500 euro.

Inoltre, vi è il grave problema che la prostituzione non legalizzata alimenta il malaffare e la criminalità, costringe molte donne e anche uomini a un'attività fatta contro la loro volontà e crea un problema di ordine sanitario perché comunque prostituti e prostitute, in quanto iscritti alle Anagrafi, hanno diritto all'assistenza del Ssn.

Bisognerà anche accettare almeno una delle prime tre proposte di lavoro offerte a chi intende beneficiare del reddito di cittadinanza. La prima proposta deve riguardare un'azienda collocata non oltre i 50 chilometri di distanza dal luogo di residenza del potenziale lavoratore.

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