Antartide, ricercatore russo accoltella il collega: ''Mi rivelava il finale dei gialli''

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Primo caso di tentato omicidio in Antartide. La vittima è il collega Oleg Beloguzov, 52 anni. Lo scrive il Sun.

Nella solitudine e nel gelo dell'Antartide, una volta esaurite le mansioni giornaliere, resta una sola distrazione che i due colleghi hanno in comune: la lettura di libri gialli in gran quantità.A questo svago, Beloguzov, aveva aggiunto il suo diletto di rivelare a Savitsky come andasse a finire il libro che stava leggendo. Dopo svariati "scherzi" e altrettante liti, nei quattro anni di convivenza forzata, Savitsky si è arrabbiato oltre misura. Alla fine quest'ultimo non ce l'ha fatta più e lo ha pugnalato al petto senza però riuscire a ucciderlo: la lama ha solo sfiorato il cuore. Beloguzov invece è ricoverato in Cile, ma per i medici non è in pericolo di vita. Per l'aggressore è scattato l'arresto, ma dal 20 ottobre lo scienziato russo è tornato a San Pietroburgo dove è agli arresti domiciliari in attesa della partenza del processo per tentato omicidio.

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