Volley, Modena conquista la Supercoppa. Trento battuto al quinto set

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Volley, Modena conquista la Supercoppa. Trento battuto al quinto set

I biancorossi hanno sconfitto per 3-1 i padroni di casa della Sir Safety Conad (16-25, 25-21, 25-23, 25-23), guadagnando dunque un terzo posto che dopo la battuta d'arresto in semifinale con Modena risolleva il morale de cucinieri in vista dell'esordio in Superlega, fissato per domenica prossima a Padova.

IL MATCH - Formazioni della vigilia in campo al via. Molto importante anche quello di Christenson, che rende la partita ampiamente gestibile (6-13); completano l'opera gli scatenati Urnaut e Holt (sua la pipe del conclusivo 19-25). È una squadra che ha dei giocatori di primissimo livello e ne ha aggiunti tre come Lisinac, Grebennikov e Russell che sono tra i primi a livello internazionale nei rispettivi ruoli per cui dispone di grandissima qualità da mettere in campo.

Questa è la Finale che in pochi si aspettavano. Modena parte con il piede sull'acceleratore e con maggiore aggressività nella fase finale dei due set riesce a portarsi sul 2-0 con i parziali di 25-23 e 25-19. Delusione cocente per il presidente Gino Sirci e per tutta la società perugina, che ci teneva particolarmente a questo primo trofeo stagionale con l'evento ospitato al 'PalaBarton'.

Ma Trento ribalta la situazione e gira il punteggio dalla sua parte sul 25 a 24 grazie ad un tocco del suo muro che l'arbitro non vede. Giannelli è bravo al servizio ed insiste bene su Russell e Lisinac (11-5). Modena tenta di reagire, ma i trentini non lasciano spazio e con un ace di Giannelli, si portano sul 16-10.

Il rush finale è nel segno di Kovacevic (21-19) e Lisinac (24-22); spunti che consegnano il primo set già sul 25-22 (errore a rete di Lanza).

Il tie break ritrova l'Azimuti aggressivo e vincente dei primi due set. Ma lo sono stati tutti. "E' chiaro comunque che non si migliora tutto in una settimana". Troppo poco davvero per un campione con la sua classe. Azimut Leo Shoes: 7 muri, 10 ace, 18 errori in battuta, 7 errori azione, 48% in attacco, 40% (27%) in ricezione. L'avvio è stato grintoso, come in semifinale, e abbiamo incanalato la gara sui binari giusti. A suo modo, in ogni caso, sarà un appuntamento storico, con tanti motivi di interesse: Leon è sicuramente uno di questi perché stiamo parlando di uno dei giocatori più forti al mondo, che esordirà di fronte al proprio pubblico contro di noi.

LORENZO BERNARDI (allenatore Sir Safety Conad Perugia): "Le sconfitte non fanno mai bene, ma in questo momento dobbiamo avere grande voglia di migliorarci quotidianamente".

Inizio col botto per l'edizione 2018 della Supercoppa Italiana: nel pomeriggio del Pala Barton sono gli uomini di Lorenzetti a staccare il primo pass per la finale di domani, asfaltando la formazione di Perugia con un netto 3-0.

AZIMUT LEO SHOES: Urnaut 10, Anzani 5, Zaytsev 25, Bednorz 11, Holt 10, Christenson 6, Rossini (L); Mazzone 2, Kaliberda 3, Pierotti. N.e. Benvenuti, Van Der Ent, Pinali, Keemink All.

Giannelli 3, Vettori 9, Lisinac 6, Candellaro 5, Russell 9, Kovacevic 15, Grebennikov (libero), Van Garderen, Nelli 1. Non entrati Daldello, De Angelis.

ARBITRI: Goitre di Torino e Simbari di Milano.

NOTE: spettatori 4050, incasso 64000 euro.

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