Ue, Tria: "Ha ragione Fico, abbassare i toni con l'Unione Europea"

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Ue, Tria:

Il ministro ha anche parlato apertamente del reddito di cittadinanza, misura voluta dal Movimento 5 stelle e su cui non sono mancate tensioni per trovare le risorse necessarie al finanziamento in fase di scrittura della manovra. Da un lato spiegando che la strategia di sostegno alla crescita va perseguita "al di là delle regole europee", dall'altro dichiarandosi d'accordo con il presidente della Camera sulla necessità di "abbassare i toni" nei rapporti con l'Europa. Con la Commissione inizieremo una interlocuzione. In realtà si conclude con un 'siamo aperti a un dialogo costruttivo'. Siamo ben determinati - ha aggiunto - abbiamo ben meditato questa manovra, questa linea di azione. "Confido che non ci siano toni un po' agitati da nessuna parte perchè non è proficuo per nessuno, nè per l'Europa nè per l'Italia". "In questo confronto costruttivo voglio dichiarare il mio accordo con il Presidente della Camera, sulla necessità di abbassare i toni", ha detto. "Se i toni sono bassi si lavora con la politica, si ragiona dentro le questioni politiche e lì si trovano i punti di incontro".

L'audizione di Tria sul Def.

A dieci anni dalla crisi, l'Italia è in una situazione di ritardo inaccettabile nella crescita di economia e occupazione. "A questo punto il governo si è posto l'obiettivo di ridurre sensibilmente, entro i primi due anni di legislatura, il divario di crescita con l'Eurozona e conseguire una prima diminuzione significativa del rapporto debito pil nell'arco del prossimo triennio".

La leva principale per abbassare il debito pubblico è la crescita.

Le stime di crescita economica contenute nelle Nota al Def sono state elaborate con un approccio "prudenziale", in base a livelli di rendimenti dei titoli di Stato calcolati anche guardando a giornate "di forte tensione" sullo spread e quindi basate su ipotesi "caute se non pessimistiche". Per tale ragione il governo sentita la commissione Ue ha deciso di ridefinire il percorso verso l'obiettivo di medio termine. Secondo il ministro "essere coraggiosi non vuol dire essere irresponsabili". "La stabilita finanziaria non può essere raggiunta senza stabilità sociale". "E' intenzione del governo chiedere il riconoscimento della flessibilità alla Commissione europea per un piano di investimenti straordinario di messa in sicurezza e manutenzione della rete infrastrutturale italiana che, con il crollo del Ponte Morandi a Genova, ha tragicamente dimostrato deve essere affrontata con urgenza". "Il reddito di cittadinanza", ha detto Tria, "è un investimento di cittadinanza sulle sue componenti più vulnerabili perché tornino a essere parti attive della vita lavorativa della società".

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