Scontrino, dal 2019 addio al cartaceo: arriva l'elettronico

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Scontrino, dal 2019 addio al cartaceo: arriva l'elettronico

Il tagliando che comprova l'acquisto anche a fini fiscali andrà presto in pensione. Secondo la bozza, sarà obbligatorio memorizzare e trasmettere telematicamente gli scontrini e le fatture all'Agenzia delle Entrate.

La lotteria degli scontrini per combattere l'evasione fiscale: è questo l'idea paventata nell'ultima bozza del dl fiscale collegato alla manovra e che contiene importanti novità in merito alla fatturazione, visionato in esclusiva da Adnkronos. Le norme sono contenute in una bozza, con alcuni articoli definiti ed altri solo abbozzati nel titolo: tra quest'ultimi anche la proroga del prestito Alitalia, il fondo per ristoro dei risparmiatori l'estensione dei gruppi Iva ai gruppi bancari. L'idea si pone come la soluzione per negozianti e cittadini ad emettere e chiedere al tempo stesso gli scontrini fiscali. Era prevista dalla manovra 2016 ma non è mai stata attuata: ora si chiamerà "lotteria dei corrispettivi", scatterà dal primo gennaio 2020 e sarà collegata con l'arrivo della fatturazione elettronica. Inizia a prendere forma il decreto fiscale collegato alla manovra. Si parte il primo luglio del prossimo anno quando l'obbligo riguarderà inizialmente i contribuenti con un volume d'affari superiore a 400 mila euro, ovvero circa 260mila soggetti, mentre dal primo gennaio 2020 l'obbligo si estenderà a tutti gli altri.

Le norme di maggior impatto sono proprio le due sanatorie e l'arrivo dello scontrino elettronico, che sembra preludere ad una semplificazione del sistema, un ampliamento dei dati delle dichiarazioni dei redditi precompilate e ad un superamento della conservazione di ricevute e scontrini. Il terzo condono sulle cartelle si potrà pagare in 5 anni. La norma è prevista dal decreto fiscale collegato con la manovra che l'ANSA ha potuto visionare. Nel testo anche uno sconto fiscale del 50% del prezzo di acquisto (o adattamento) di registratori di cassa telematici necessari per la e-fattura e per la nuova lotteria: il 'bonus' sarà applicato direttamente dal venditore. La rottamazione ter delle cartelle sarà ancora più conveniente perché diluita in cinque anni e con la domiciliazione bancaria dei versamenti, sia la "pace fiscale" per mettere una pietra sopra alle controversie pendenti con il fisco.

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