Savona,se spread sfugge cambiare manovra - Ultima Ora

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Sono i risultati di modelli egonometrici e degli interventi che noi facciamo", ha aggiunto Savona secondo cui Fmi e Bankitalia "sbagliano quando mettono la stabilità finanziaria come presupposto dello sviluppo, io dico che devono andare almeno di pari passo.

"Se ci sfugge lo spread, deve cambiare la manovra". Lo ha detto il ministro per gli Affari europei Paolo Savona a Porta a Porta.

"Io ritengo che con tutte le critiche che ci sono state e lo scontro politico in atto il mercato avrebbe potuto reagire, gli speculatori avrebbero potuto fare operazioni più pesanti".

Il ministro ha continuato: "Tria fa un lavoro difficilissimo, deve cercare di rendere la manovra quanto più vicina alla sua realizzabilità. Io ho un compito più facile, quello di spingere un po'".

"Il 2019 sarà un anno difficile per l'Europa - ha spiegato Savona -. La costruzione dell'Europa non dà per scontato che si debba avere la stabilità prima dello sviluppo".

"Tutti vogliono il cambiamento, ma ci sono due forze". Alcuni, come me, dicono che bisogna 'europeizzare' il cambiamento, che l'Europa deve prendere la guida del cambiamento. Altri invece dicono che non c'è niente da fare e bisogna tornare a livello nazionale. "La definizione di sovranismo è una definizione di comodo per non dare risposte alla gente che è insoddisfatta", ha aggiunto il ministro.

"Il ministro ha continuato: "C'è bisogno di ben oltre il 2,4%" di rapporto deficit-Pil". "La Bce deve convincersi che il debito pubblico italiano è solvibile", ha poi sottolineato il ministro.

Nonostante la strategia diversa rispetto ai vicepremier, il giudizio di Savona sulla manovra è tutt'altro che negativo.

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