Salvini rafforza l'asse con Le Pen

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Salvini rafforza l'asse con Le Pen

"I salvatori dell'Europa sono in questa stanza", ha aggiunto. "L'Ue ha calpestato i valori della solidarietà: ora siamo in un momento storico".

Agenpress - "A maggio riusciremo ad arrivare a un'Unione che parta da nuovi valori contro la mondializzazione". Non è un caso che Viktor Orban, alleato idolatrato dal nostro vicepremier Matteo Salvini, sia tra quelli che sostiene che l'immigrazione è un problema solo e soltanto dell'Italia e la Le Pen, che ieri ha pranzato col leader leghista parlando probabilmente anche delle prossime elezioni continentali, sia tra quelle che a Ventimiglia metterebbe un muro. "I nemici dell'Europa sono i Moscovici e i Juncker che hanno portato precarietà in Europa e si rifiutano di restituire la poltrona", ha attaccato il leader della Lega in una sala gremita.

Matteo Salvini: "Condivido con Le Pen valori, principi, coerenza e orgoglio". I due capi partito puntano alle Europee di maggio, quando, secondo il ministro dell'Interno, "la rivoluzione del buonsenso arriverà in tutta Europa". "Noi - ha continuato Salvini - siamo qui per ridare un senso e un'anima al sogno europeo. Non può esistere un modello imposto da Bruxelles". "Noi siamo contro l'Ue ma non contro l'Europa che anzi vogliamo salvare". Ma "un nome come quello di Paolo Savona, attuale ministro del governo gialloverde italiano potrebbe essere spendibile se le urne determineranno una svolta netta in senso populista".

Un obiettivo da raggiungere grazie all'alleanza dei partiti sovranisti europei, ma senza 'intrusioni', perché non ci sarà una lista unica: "Ogni nazione deve poter portare al parlamento europeo i rappresentanti in grado di rappresentare i loro interessi - ha spiegato Le Pen facendo eco a Salvini - Pse e Ppe non sono mica lì per diritto divino". E proprio su Saviano e Macron, il leader del Carroccio si è lasciato andare a una battuta: "Il loro incontro?" Non è servita a molto la premessa che Matteo Salvini ha fatto, iniziando a parlare nella sede dell'Ugl, di fronte alla ex roccaforte del Pci di via delle Botteghe Oscure, nel centro di Roma. Incalzato dalle domande dei cronisti, Salvini ha poi toccato i temi "nostrani", che si concentrano in queste ore sull'economia e sulla manovra messa a punto dal governo.

Infine Salvini ha indicato i pilastri su cui dovrà poggiare l'Europa nuova che auspica uscirà dalle urne delle europee di maggio.

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