Salvini, Juncker-Moscovici nemici Ue

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Salvini, Juncker-Moscovici nemici Ue

Anzitutto, nessun accenno da parte di entrambi ad ipotesi di fuoruscita dall'Unione Europea o dall'euro, come qualcuno forse si sarebbe atteso ma, al contrario, una proposta per un'Europa sicuramente alternativa a quella attuale, utilizzando gli strumenti a disposizione per occupare lo spazio decisionale a Bruxelles.

In particolare, secondo i due leader, l'Europa ha un ruolo essenziale da giocare in Africa, per investire in quel Continente, sia per contrastare il fenomeno migratorio, sia per competere in loco sul piano commerciale con la Cina. "I nemici dell'Europa sono i Moscovici e i Juncker che hanno portato precarietà in Europa e si rifiutano di restituire la poltrona". Matteo Salvini lancia da Roma con Le Pen la corsa "sovranista" alle europee di fine maggio.Un fronte unico sotto la bandiera della "libertà dei popoli" che si presenterà con liste divise e nazionali ma probabilmente con un unico Spitzenkanditat, candidato alla commissione Ue.

Il messaggio di Salvini viene condiviso da Le Pen: "L'Ue ha calpestato i valori della solidarietà".

Salvini e Le Pen spiegano che i loro partiti non presenteranno liste comuni alle elezioni, insieme alle altre formazioni che fanno parte del gruppo Enf (l'olandese Partito per la Libertà di Geert Wilders, del Partito della libertà austriaco, del polacco Congresso della nuova destra del belga Interesse fiammingo).

L'Europa "torni a mettere al centro i valori della famiglia, della vita, la dignità del lavoro non a 2 euro l'ora, il diritto a mangiare e bere dei frutti della nostra terra e del nostro mare, su agricoltura e pesca battaglieremo a Bruxelles". La "scintilla" è stata la Manovra gialloverde, ma la sfida lanciata da Salvini - che ripercorre la linea sovranista della leader ex Fn oggi in Rassemblement National - contro l'Europa ha un chiaro ed evidente obiettivo: le elezioni Europee del prossimo maggio 2019, dove la linea "conservatrice" di Bruxelles potrebbe essere soppiantata dalle correnti nei-Visegrad e sovranità. "È una lotta che portiamo avanti con Matteo Salvini convinti della necessità di un'alternanza in Europa". "Ora la Ue si oppone al potere dei popoli e lo fa attraverso minacce e ricatti non giustificati visti i risultati catastrofici". La leader del Rassemblement National ha affermato ancora: "Con Salvini non lottiamo contro l'Europa ma contro l'Unione europea per salvare l'Europa". "Io e Le Pen stiamo raccogliendo l'eredità sociale della sinistra che ha tradito i suoi valori, difendiamo i precari che la sinistra ha dimenticato". "Voglio dimostrare ai chiacchieroni di sinistra che anche questo si può fare", assicura.

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