Roma, scopre di avere AIDS: incubo nuovo untore seriale

Share

Roma, scopre di avere AIDS: incubo nuovo untore seriale

Ora, la storia potrebbe ripetersi, sempre a Roma. Nell'identikit tracciato si descrive come un uomo con tratti somatici tipici del sudamericano e che spesso indossa un cappellino con la visiera. Ora è cercato dalla polizia per i reati di epidemia e lesioni dolose gravi.

Caccia aperta a Roma per rintracciare l'uomo ecuadoregno accusato di aver trasmesso consapevolmente il mortale virus dell'Aids alla moglie e (probabilmente) ad altre donne incontrate occasionalmente tramite una chat d'incontri. Le autorità hanno diffuso l'identikit del sospetto: si tratta di un uomo di 41 anni, originario dell'Ecuador, capelli neri corti e mossi, alto poco più di un metro e sessanta. Oltre ad essere ricercato dalla polizia, anche gli ospedali sarebbero stati informati delle operazioni di ricerca in corso al fine di fermarlo e chiarire definitivamente la sua posizione. L'ex coniuge è un uomo di origine ecuadoregne ed è residente nella zona nord di Roma. Saranno le indagini a fare chiarezza su questi aspetti. Un uomo di 34 anni, alcuni anni fa, fu arrestato con la stessa accusa e fu condannato a 20 anni di carcere, poiché, consapevole di avere l'Aids, aveva avuto rapporti sessuali con una ventina di giovani donne conosciute sul web ed inseguito contagiate. Questo sarebbe uno dei tanti casi di presunto untore Hiv registrati in Italia. La sua malattia, in un secondo momento, è stata scoperta dopo essersi sottoposta a delle analisi del sangue.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.