Reddito di cittadinanza, le regole: in media 200 euro al mese

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Reddito di cittadinanza, le regole: in media 200 euro al mese

Anche perché una parte dei fondi destinati a supportare il reddito e le pensioni di cittadinanza deriverà dal riordino delle misure già disponibili, come nel caso del reddito di inclusione.

"Molto presto uscirà il testo finale, per partire da aprile con l'erogazione", spiega Pasquale Tridico, docente di Economia del lavoro e consigliere del vicepremier Di Maio, intervistato dal Corriere della Sera sul reddito di cittadinanza, del quale precisa i criteri: "La misura piena, cioè 780 euro al mese, è per un individuo che paga un affitto e ha Isee zero". Tito Boeri nelle settimane scorse ha avuto scambi a volte anche aspri con esponenti del governo; alla vigilia della presentazione della legge di Bilancio offre all'esecutivo alcune proposte che a suo avviso permetterebbero di rispettare gli impegni presi in campagna elettorale, senza sfasciare i conti.

Per il reddito di cittadinanza "penso che la domanda sarà necessaria, prima però è possibile avvisare le persone che potenzialmente hanno diritto e questo con la precompilata Isee si può fare". Ipotizzando che tutti i 9 miliardi siano spesi da aprile in poi, si tratterebbe di una media di 200 euro al mese. L'assegno arriva fino a 187,5 euro al mese per una persona e sale fino a 540 euro per le famiglie di 6 o più persone.

In totale, stando ai dati Istat, i beneficiari del reddito di cittadinanza dovrebbero essere circa 5 milioni. "Gli abusi in tal modo sono difficili, se non impossibili". Tuttavia, potrà influire il numero di componenti del nucleo familiare: più è elevato, cioè più persone ci sono all'interno del nucleo, più alta sarà la soglia del reddito richiesto. Esso è condizionato ad un Patto di servizio per il reinserimento nel mercato del lavoro, la ricerca attiva e documentata di lavoro, la frequenza a corsi di formazione e la disponibilità a lavori utili alla comunità. Per le famiglie singole i 780 euro rappresenteranno il massimo e saranno "dosati" in funzione dei carichi familiari e altro. Ciò non esclude chi è proprietario di una casa, anche se per questi soggetti il reddito di cittadinanza sarà più basso.

"La misura sarà uniforme su tutto il territorio".

Non corrisponderebbe al vero inoltre che il Reddito di cittadinanza italiano è più generoso che in altri Paesi Ue. Così in Germania, dove al 'sozialhilfe' di circa 404 euro si può aggiungere una indennità per l'alloggio e di sostegno ai trasporti, per circa mille euro complessivi. Secondo il Presidente Vincenzo Boccia, il concetto di fondo del reddito di cittadinanza è condivisibile, ma resta da vedere come sarà applicato ed in quanti nel sud Italia riusciranno effettivamente a ricevere fino a tre diverse proposte di lavoro. "In questa ipotesi, chi vive nella casa di proprietà prenderebbe al massimo intorno a 500 euro", ha spiegato Tridico al Corriere della Sera.

"Il fulcro del reddito di cittadinanza sono i Cpi, Centri per l'impiego".

"Io credo che gli elettori abbiano chiesto un intervento ancora più ampio, che raggiunga i cinque milioni di poveri".

Gli avversari del reddito di cittadinanza sostengono che garantire 780 euro al mese potrebbe scoraggiare la ricerca di un lavoro?

In generale che idea si è fatto dello stato di attuazione del progetto?

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