"Quota 100", oltre 18 mila liguri pronti ad andare in pensione

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La famigerata quota 100, che corrisponde alla somma dell'età anagrafica, cavallo di battaglia della Lega, scatterà a febbraio.

Dunque, via libera al superamento della Riforma Fornero con "quota 100" (che in base alle ultime indiscrezioni dovrebbe partire con un mese di ritardo, e quindi da febbraio 2019), alla pensione di cittadinanza e naturalmente al reddito di cittadinanza. Secondo: nel sistema contributivo - i pensionati di "quota 100" sono nel contributivo dal 1996 - maggiore è la speranza di vita che hai davanti a te e minore è l'assegno, perché i contributi si distribuiscono su più anni di godimento della pensione. Lo ha detto il vicepremier, Matteo Salvini, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi.

"Nei primi tre mesi del 2019 partiranno il reddito di cittadinanza e la quota 100 che supererà la legge Fornero".

In questo caso, pur raggiungendo i 38 anni di versamenti complessivi necessari per rientrare a 62 anni nella quota 100, il lavoratore potrebbe vedersi escluso dal provvedimento e costretto ad attendere la maturazione della pensione anticipata o di quella di vecchiaia.

La nuova flessibilità in uscita dal lavoro diventa sempre più concreta man mano che ci si avvicina alla discussione parlamentare della legge di bilancio 2019, ma il provvedimento presenterà comunque dei vincoli che ne limiteranno l'accesso rispetto alla platea dei lavoratori in età avanzata. Taglieremo le pensioni d'oro dai 4.500 euro in su. Un divieto che dovrebbe durare almeno per un anno. Almeno, questa è l'interpretazione data dall'ex ministro del Lavoro, a margine di un'iniziativa organizzata dal gruppo del Pd alla Regione Lombardia, sul decreto appena licenziato dal governo Conte: "Francamente non vedo una abolizione all'orizzonte della legge che porta il mio nome, ma solo dei cambiamenti - ha commentato la Fornero - Se fossero stati piú onesti avrebbero potuto continuare a cambiare le cose senza creare così tante aspettative che finiranno per gravare sulle generazioni future". Quest'ultima permette di lasciare il lavoro a 58-59 anni con 35 anni di contributi, ma con un taglio del 20% della pensione per effetto del calcolo interamente contributivo dell'assegno. La soglia di questo primo anno è "62 e 38 - ha confermato - l'obiettivo è arrivare a 41 anni". Infatti a quanto pare tale misura entrerà in vigore a partire da Febbraio 2019 e non da Aprile come era stato annunciato qualche giorno fa.

Pensioni Quota 100: 4 finestre di uscita e 4 opzioni. Quindi, l'intenzione è quella di ridurre tutte quelle pensioni che ricevono un importo alto non giustificato rispetto ai contributi versati durante la carriera lavorativa. Si tratta di un adempimento mensile che i Consulenti del lavoro devono effettuare mediante i canali telematici dell'INAIL.

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