Papa Francesco contro l'aborto: "È come affittare un sicario"

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Papa Francesco contro l'aborto:

Papa Francesco non ha badato più di tanto alle accuse ed alle illazioni nei suoi confronti ed ha continuato a lavorare affinché il messaggio di Dio potesse nuovamente arrivare al suo popolo, soprattutto a quella parte di fedeli che sembra non avvertirlo più come proprio.

Roma. "Un approccio contraddittorio consente anche la soppressione della vita umana nel grembo materno in nome della salvaguardia di altri diritti". Ma non la realtà intesa come l'insieme delle cose che catturano l'attenzione della vita, quanto la realtà come dato, come dono, come "esserci gratuito dell'Essere".

Abortire significa "far fuori una vita umana per risolvere un problema, è come affittare un sicario". "Non è giusto, è come affittare un sicario". Dura la replica di Adele Orioli, portavoce dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (Uaar): "Sono parole sconcertanti, ma allo stesso tempo non ci stupiscono per niente: è noto che sul corpo e sulle scelte delle donne la Chiesa si è sempre permessa di dire di tutto". Valutare i comportamenti umani solo come atti produce moralismi senza presa sulla vita; considerarli come gesti, al contrario, fa emergere la posizione in cui si deve trovare esistenzialmente la persona per compierli.

"La violenza e il rifiuto della vita - ha detto ancora il Papa nell'udienza generale - nascono in fondo dalla paura".

"Tutto il male nel mondo si riassume in questo: il disprezzo per la vita", sottolinea il papa. La vita altrui, ma anche la propria, perché anche per essa vale il comando: "'Non uccidere'".

Nel Vangelo Gesù racconta di un uomo che a mezzanotte bussa alla casa di un amico per chiedergli qualcosa da mangiare. Greg Burke ha informato i giornalisti presenti che il pontefice era caduto facendo ritorno a Casa Santa Marta: "nel tornare a Santa Marta è inciampato ed è caduto", quindi per evitare che tale informazione generasse false notizie e per tranquillizzare tutti ha aggiunto: "Si è rialzato, tranquilli, sta bene". A tanti giovani va detto: non disprezzare la tua esistenza! Tutti coloro, comprese le ministre, che fanno diagnosi pre-natale, lo fanno per sapere se dovranno abortire. Tu sei un'opera di Dio! In ogni bambino malato, in ogni anziano debole, in ogni migrante disperato, in ogni vita fragile e minacciata, Cristo ci sta cercando, sta cercando il nostro cuore, per dischiuderci la gioia dell'amore.

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