Napoli, Jorit aggredito da un politico di estrema destra

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Aggredito mentre stava realizzando un dipinto con i volti di Ilaria Cucchi e di Sandro Pertini nel quartiere dell'Arenella, a Napoli: vittima lo street artist Jorit.

Responsabile dell'aggressione è stato Pietro Lauro, consigliere della V Municipalità di Napoli, vicino ai movimenti Casapound e Avanguardia nazionale, che avrebbe intimato all'artista di smettere di lavorare e andarsene. "La struttura sulla quale sorgerà l'opera è una vecchia struttura abbandonata che il Comune di Napoli ha deciso di restituire alla comunità e che diventerà la Casa della Socialità" ha spiegato Danilo Tuccillo, presidente della cooperativa La Locomotiva che ha commissionato l'opera a Jorit. "Ieri mattina si è celebrato un consiglio della V Municipalità con all'Odg interventi della c.d". Street Art - ricostruisce sui social il consigliere di destra - Personalmente favorevole, anche perché prevedeva la partecipazione di ragazzi delle scuole del territorio, ma ciò che mi vedeva perplesso erano le modalità non condivise sulla scelta delle location. Purtroppo, e chiedo scusa a tutti i miei amici e chi mi sostiene quotidianamente, mi sono lasciato tradire dalla emotività e da cieca passione, trasmettendo una personalità intollerante. Decisivo l'intervento di alcuni residenti della zona, che si trovavano sul posto per osservare l'artista all'opera e che avrebbero fermato Lauro prima che la violenza verbale sfociasse in altro. Il sindaco ha sottolineato "l'opera straordinaria di rigenerazione di luoghi anche tristi che stanno diventando più belli grazie a Jorit". È quanto è successo martedì a Jorit, lo street artist napoletano da poco tornato in Italia dopo che nel luglio scorso era stato arrestato a Betlemme mentre realizzava un murale dell'attivista palestinese Ahed Tamini.

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