Manovra pace fiscale, manca l'intesa. Oggi nuovo vertice

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Manovra pace fiscale, manca l'intesa. Oggi nuovo vertice

Decreto Fiscale), il decreto legge contenente "Disposizioni urgenti per la deburocratizzazione, la tutela della salute, le politiche attive del lavoro e altre esigenze indifferibili" (cd. Sarà dunque un nuovo vertice politico, atteso stamattina, con il premier Giuseppe Conte e i due vicepremier a dover trovare la sintesi.

Pensione di cittadinanza - Le pensioni minime saranno aumentate fino a 780 euro, con una differenziazione tra chi è proprietario di un immobile e chi non lo è. Da Forza Italia, il più combattivo è come sempre Renato Brunetta: "Pace fiscale?".

La manovra vale ben 37 miliardi grazie ai cambiamenti che metterà in atto. "Il ministro Tria aggiunge qualche precisazione, c'è il finanziamento della partenza del reddito di cittadinanza e della correzione della riforma Fornero con la possibilità di andare in pensione un po' prima per superare problemi di blocco di turn over e turn over delle competenze nelle imprese".

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la manovra 2019.

Nel frattempo, però, le tensioni nel governo gialloverde si sono riaccese, in particolare sul progetto di pace fiscale fortemente voluto dalla Lega. Le percentuali saranno variabili e consentiranno di sanare il pregresso per chi ha presentato dichiarazioni dei redditi. La Fornero verrà abolita e sostituita, da febbraio, da quota 100, a partire dalla combinazione 62+38 (rispettivamente, età anagrafica e anni di contributi). Il taglio delle pensioni d'oro sopra i 4500 euro porterà alle casse dello Stato un miliardo in tre anni.

La pace fiscale è contemplata all'interno del contratto di governo: "È opportuno instaurare una "pace fiscale" con i contribuenti per rimuovere lo squilibrio economico delle obbligazioni assunte e favorire l'estinzione del debito mediante un saldo e stralcio dell'importo dovuto, in tutte quelle situazioni eccezionali e involontarie di dimostrata difficoltà economica". Il costo è di 7 miliardi di euro e il meccanismo dovrebbe partire a febbraio. "L" attivazione vera e propria della misura dovrebbe scattare in primavera.

L'assegno sarà elettronico e caricato sul bancomat, di modo che i movimenti e gli acquisti possano essere controllati. Per averlo bisognerà essere sì disoccupati ma anche frequentare corsi di formazione, fare almeno 8 ore a settimana di lavori socialmente utili e rispondere alle proposte di lavoro. E' l'accordo di Governo raggiunto al vertice di governo sulla manovra secondo quanto riferiscono fonti della Lega. Si prevede la possibilità di una dichiarazione integrativa fino al 30 per cento, con un tetto fissato a 100mila euro, e un'aliquota al 20 per cento sul maggiore imponibile Irpef dichiarato nei cinque anni precedenti. Leggete e valutate", dice lasciando il verdetto ai cronisti e negando al contempo di aver mai pensato alle dimissioni ("Non sono portato al masochismo: "subire tutta legge di bilancio e la discussione per dimettermi dopo non avrebbe senso").

La manovra in questo caso prevedere un'estensione del forfait del 15% già esistente per i professionisti ad altre categorie come autonomi, Snc, Srl e Sas. Le start up e le attività avviate dagli under35 godrebbero di un supersconto al 5%. E' previsto che valga lo 0,2 del Pil, pari a 3,5 miliardi. Oltre alle risorse finanziarie si punta a sbloccare gli investimenti a livello locale con uno sblocco dei bilanci dei Comuni (anche quelli in perdita) e con una revisione della soglia per gli appalti senza gara.

Al via un secondo decreto "taglia leggi inutili" - Nasce inoltre un secondo decreto, che scorpora dal dl fiscale norme su diversi temi.

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