Manovra, Draghi: ottimista su soluzione di compromesso

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Manovra, Draghi: ottimista su soluzione di compromesso

Si dice fiducioso il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, sull'approvazione della manovra di bilancio 2019.

Draghi è stato interpellato sul Bilancio durante una conferenza stamapa alle assemblee autunnali di Fmi e Banca Mondiale a Bali, in Indonesia. "I dibattiti sulla esistenza dell'euro hanno creato danni reali con un forte aumento dello spread in coincidenza con tali dichiarazioni".

"Roma - Credo si debbano abbassare i toni" prima di tutto. L'invito ad "abbassare i toni è a tutte le parti, non solo l'Italia, parlando più in generale". "Il risultato - ha aggiunto - è che famiglie e imprese pagano maggiori tassi di interesse sui prestiti". Secondo - ha detto - dobbiamo aspettare i fatti, dobbiamo attendere esattamente come sarà questa manovra. "Non ci fermiamo un attimo, il lavoro da fare è tanto, ma vi assicuro che l'impegno di questo governo è incessante", scrive Conte. Perché la proeccupazione è confinata in Italia e "non si vede contagio" al altri Paesi. "Le parole sono cambiate tante volte - osserva il numero uno BCE, come riporta l'edizione online del quotidiano Il Giornale - aspettiamo i fatti e quello che esce dal dibattito parlamentare". Dobbiamo vedere il bilancio prima di poterlo giudicare - ha ripetuto il capo della Bce -. Già in passato ci sono state deviazioni e discussioni. Protagonista inatteso il presidente della Bce, Mario Draghi, che si è detto "fiducioso" sul fatto che "tutte le parti trovino un compromesso". "La cosa è stata drammatizzata ma direi che è giunto il momento di abbassare i toni e sono piuttosto ottimista - ha concluso Draghi - che si troverà un compromesso".

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