Ipotesi condono minicartelle fino 2010 - Ultima Ora

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Ipotesi condono minicartelle fino 2010 - Ultima Ora

L'ultima ipotesi di lavoro sulla pace fiscale, che il governo punta a introdurre con la prossima manovra (o con il decreto fiscale collegato), è una dichiarazione integrativa, una sorta di 'ravvedimento operoso' con pagamento di una flat tax al 15%, per chi non ha contenzioso in corso e fa emergere somme fino a 200mila euro che non derivino da attività illecite o frodi fiscali.

Secondo quanto riferisce oggi Il Sole 24 Ore, la norma allo studio dovrebbe prevede la cancellazione di tutti i debiti fino a mille euro, che interesserà anche multe stradali e bolli auto.

Uno stralcio automatico, che verrà attivato direttamente dagli agenti della riscossione, senza che il contribuente debba muovere un dito. Si stima che circa un quarto di tutte le cartelle ex Equitalia saranno così 'distrutte'.

Non solo i debiti tributari entreranno nel perimetro di questa nuova sanatoria.

Anche questo genere di cartelle, insieme a quelle relative al mancato pagamento di imposte sui rifiuti e tasse locali, saranno stralciate, se affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2010. Ad annunciare la possibilità di uno stralcio delle cartelle esattoriali è stato il sottosegretario leghista all'Economia Massimo Bitonci: "Stiamo valutando con il Ministero dell'Economia - ha detto ai microfoni di Radio anch'io - una possibile soglia per poter effettuare uno stralcio complessivo di tutte quelle cartelle piccole sotto i 1000 euro o i 5000 euro". Queste cartelle costituiscono il 55% del "magazzino complessivo che sono 850 miliardi", ha spiegato il sottosegretario. "Dal punto di vista quantitativo non pesano molto, ma interessano quasi 15 milioni di contribuenti".

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